Giovedi, 9 Febbraio 2012

Ultimo aggiornamento09.02.2012 16:29

Tu sei qui Unisa La protesta universitaria prosegue: a Lettere esami fermi fino al 14 luglio

La protesta universitaria prosegue: a Lettere esami fermi fino al 14 luglio

Ancora caos e agitazione questa mattina all’Università di Salerno, dove i docenti della Facoltà di Lettere e Filosofia si sono riuniti nuovamente insieme a studenti e ricercatori per fare il punto della situazione riguardo il blocco degli esami.

Qualcosa nell’aria sembra cambiata: la maggior parte degli studenti ora appare d’accordo con il blocco forzato degli esami; anzi si dicono convinti della necessità che lo sciopero continui, anche se ciò dovesse significare perdere una sessione d’appello.

La partecipazione studentesca ha colpito gli stessi professori, molto determinati a non demordere e a continuare con la protesta. Tante sono le voci che si ascoltano e si rincorrono durante l'assemblea: “La protesta è un successo. Il Governo sta smantellando l’Università, vuole ammazzare la nostra capacità critica". "Questa è una battaglia di civiltà contro i barbari".

Non sono, però, mancati interventi "controcorrente", come quello di Michele Pirone, segretario provinciale Flc CGIL Salerno: "La legge è sbagliata e deve essere cambiata, ma bisogna trovare anche altre forme di protesta". Un diverso punto di vista secondo cui, in una mobilitazione di professori, dottorandi e ricercatori, molti studenti sembrano essere semplicemente attori non protagonisti, che non attendono altro che la ripresa delle normali attività. Gli esami, per loro, devono assolutamente riprendere: non è possibile far saltare un’intera sessione".

Ed è per questo che ieri sono state pubblicate alcune date di recupero pubblicate spontaneamente dalla Facoltà di Lettere e Filosofia all’insaputa dei professori, che non hanno per nulla gradito tanto da dichiararsi “vittime” di un atto di forza. Ma anche alcuni studenti si sentono come le uniche e vere vittime di un sistema, rivendicano idee che prescindono dalle fazioni politiche, pensano soltanto a sostenere gli esami per portare a compimento un iter di studio che, sebbene vacillante nei traguardi di lavoro, merita rispetto e dignità da parte di tutti gli operatori del settore.

Intanto, sembra che gli esami saranno sospesi fino al 14 luglio.

Maria Laura Aliberti

Commenti

 
#5 Ospite 2010-07-10 10:24
@Vito: in verità nella maggior parte dei casi i ricercatori svolgono molti più compiti rispetto a quelli previsti dai loro contratti! Ed è proprio per questo che se, come stanno affermando/minacciando, decidessero davvero di attenersi strettamente agli incarichi per cui sono stati assunti, molte facoltà sia scientifiche che umanistiche si troverebbero nell'impossibilità di garantire agli studenti la formazione promessa.
Citazione
 
 
#4 Ospite 2010-07-09 15:07
In alcune facoltà i ricercatori sono essenziali, non parliamo a vanvera!
Citazione
 
 
#3 Ospite 2010-07-09 12:39
Ma lavorassero veramente questi ricercatori da strapazzo, vincitori di concorsi farsa e per anni nullafacenti!
Citazione
 
 
#2 Ospite 2010-07-09 10:56
Dal 12 al 15 luglio è previsto lo sciopero anche a lingue, ma per ora un velo di mistero....
Citazione
 
 
#1 Ospite 2010-07-09 10:55
e ti pareva che il sindacato non faceva la parte del pompiere???
Citazione
 

This content has been locked. You can no longer post any comment.