Si allarga ancora il fronte della protesta del corpo docente dell'università di Salerno contro la riforma del ministro Gelmini.
Al termine di un'assemblea svoltasi questa mattina, anche la facoltà di Farmacia, infatti, ha deciso di aderire allo stato di agitazione indetto in primo luogo dai professori della facoltà di Ingegneria, e poi ripreso, non senza poemiche per le sue modalità, anche dai membri del corpo docente della facoltà di Lettere.
"L’assemblea dei docenti della Facoltà di Farmacia, autoconvocatasi per il giorno 2 luglio 2010 - si legge nel documento stilato al termine dell'incontro - aderisce all’unanimità alle considerazioni già espresse da altre Facoltà dell’Ateneo sul DDL Gelmini, rimarca il giudizio negativo sugli effetti che il Decreto avrà sul futuro dell’Università Italiana e, sempre all’unanimità, approva di aderire alla mozione formulata dall’assemblea dei docenti della Facoltà di Ingegneria in data 24 giugno 2010 e di sospendere l’attività didattica dal 3 al 18 luglio".
I docenti della facoltà di Farmacia, dunque, prolungheranno di diversi giorni il periodo iniziale della protesta, che prevedeva il blocco degli esami e dell'attività didattica fino all'11 luglio.
"L’assemblea - si legge ancora nel documento - si riconvoca per il giorno 8 luglio alle 15 in aula 10 e incontrerà gli studenti il 7 luglio alle 11 in Aula 1. Si ricorda che l’adesione alla mozione riveste carattere individuale".
Anche Farmacia aderisce alla protesta, stop agli esami fino al 18 luglio






Commenti
Scusami, ho commesso un errore di distrazione
Tanti ricercatori e docenti non sono "buffoni vincitori di concorsi grazie a padrini e amici". Il "lavorassero veramente" non lo commento. Si utilizzano termini che ricadono nella sfera personale, quando si critica la persona, non la categoria. Altrimenti "i commercianti sono evasori", "i giudici sono comunisti", "i politici corrotti", "i dipendenti pubblici fannulloni", "i medici menefreghisti, "le donne p..... e e gli uomini str....i", "gli studenti svogliati", "non c'è più la mezza stagione" e bla bla...
Figlio di impiegato e casalinga, fratello di un operaio e di una disoccupata laureata con lode; laureato con lode e dottore di ricerca, 50 pubblicazioni in dieci anni, ultimi 15 anni trascorsi per la ricerca e la famiglia. Attualmente ricercatore che entra in laboratorio alle 8:30 ed esce quando è buio, sempre disponibile per i 300 studenti che deve esaminare ogni anno: cerchiamo di non ripetere continuamente parole dette da altri senza ragionare e senza conoscere, altrimenti le discussioni risultano sempre sterili e non produttive.