Si mobilita il personale docente dell'ateneo di Salerno contro le ultime manovre governative, che disegnerebbero un quadro generale con l’Università sempre più soggetta ad attacchi tendenti a ridimensionarne la funzione pubblica.
In particolare, ci si riferisce ai seguenti provvedimenti: il mantenimento dei tagli previsti dalla legge 133/2008, che porteranno nel prossimo futuro la maggior parte degli Atenei statali italiani al commissariamento; la legge 203/2008 (finanziaria 2009), che prevedeva un taglio di 730 milioni di Euro per l’anno 2010, in parte superato con una “una tantum” di 400 milioni di Euro; la legge 191/2009 (finanziaria 2010), che conferma gli stessi tagli.
In questo clima il DDL Gelmini è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, e così i docenti della Facoltà di Ingegneria hanno preso provvedimenti attraverso un’assemblea, dalla quale emergono le seguenti conclusioni: stato di agitazione permanente fino alla conclusione dei lavori parlamentari per l’approvazione del Decreto Legge; sospensione degli esami di profitto e di laurea dal 28 giugno all’11 luglio; convocazione di un’assemblea pubblica con gli studenti per giovedì 1 luglio per illustrare i motivi dell’agitazione;
valutazione di ulteriori forme alternative di protesta che possano coinvolgere l’intero Ateneo; iniziative tese a trasmettere all’esterno la missione dell’Università nella società della conoscenza per la produzione e trasmissione del sapere, le sue molteplici attività e il senso della protesta; riconvocazione giovedì 8 luglio per valutare gli sviluppi che si saranno avuti nel frattempo.
La decisione di sospendere gli esami è volta, in sostanza, a far uscire la notizia dalle aule universitarie nel tentativo di ottenere sostegno dai giovani studenti, che ad oggi hanno un futuro alquanto incerto.
Orlando Ricciardi
Bufera Ingegneria, i docenti sospendono gli esami fino all'11 luglio





