Giovedi, 24 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento24.05.2012 11:27

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Azione Universitaria: "Sconcertati da quanto sta accadendo"

In merito alla protesta di alcuni professori e studenti dell’Università di Salerno, il Presidente Provinciale di Azione Universitaria Giuseppe Corrado ritiene opportuno e doveroso fare alcune precisazioni circa il DDL Gelmini.

“Sono molto sconcertato da ciò che sta avvenendo nell’Università di Salerno: non si è mai visto, infatti, una manifestazione che unisca due categorie molto differenti e distanti tra loro, quella dei docenti e quella degli studenti. Ciò mi fa pensare che questa contestazione non sia contro il DDL Gelmini, ma sia solo pura demagogia di una sinistra che, ormai alla frutta, tenta di difendere un suo fortino storico come l’Università.

Il volantino diffuso da un’anonima rete studentesca, parla di tagli a priori che la legge Gelmini farà in tutte le Università italiane: ciò è una falsa notizia poiché gli Atenei, come giusto che sia, verranno valutati secondo il grado di virtuosità dei bilanci. Ciò che è stato tagliato non è, come qualche barone vuol fare credere, il fondo per la ricerca ma il Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) che serve per il pagamento dei lussuosi stipendi dei professori e per i servizi primari: non sono indirizzati alla ricerca, né a servizi come laboratori, aule studio e biblioteche.

Sento dire che l’Università con questa legge diventerà un’impresa privata, che servirà ad accontentare i finanziatori di turno in ogni loro capriccio: la cosa mi sembra molto buffa poichè non è detto che l’Università si trasformi automaticamente in Fondazione privata (per diventarlo infatti ci deve essere il via libera del Senato Accademico, dove c’è una rappresentanza studentesca) e il controllo statale sarà sempre presente visto che al Ministero tocca l’approvazione degli statuti delle eventuali Fondazioni e che ci sarà un vigile controllo dei bilanci da parte della Corte dei Conti.

In più, le Fondazioni avranno l’obbligo di non distribuire gli utili ai soci, ma questi serviranno solo ed esclusivamente a rifinanziare tutti i progetti che sono indicati nello scopo sociale. Inoltre il C.d.A. non sarà privatizzato perché il DDL Gelmini prevede che quest’organo sarà composto da 11 membri, incluso il Rettore e una rappresentanza elettiva degli studenti, e almeno 3 devono essere esterni all’Ateneo.

Non è assolutamente vero che ci sarà un blocco totale dell’assunzioni: anzi, per onor di cronaca, è opportuno dire che il turn over dal 20% è passato al 50% e ciò vuol dire che mentre prima su 10 pensionati se ne assumevano 2, oggi su 10 se ne assumeranno 5. Per le nuove assunzioni almeno il 60% dovranno essere riservati ai nuovi ricercatori.

Inoltre non ci sarà più quella scellerata categoria del ricercatore a vita: i ricercatori saranno esclusivamente a tempo determinato, con un contratto triennale rinnovabile solo una volta. Al termine del secondo mandato potranno partecipare all'esame di abilitazione nazionale e successivamente concorrere per un posto da professore nell'ateneo di provenienza o in un altro ateneo. Gli attuali ricercatori a tempo indeterminato potranno allo stesso modo partecipare all'abilitazione nazionale.

Infine, dopo aver fatto un’attenta analisi punto per punto e dopo avere dato una oggettiva e corretta informazione, concludo invitando il Rettore Pasquino a indire una conferenza stampa per spiegare cosa pensa della riforma”.

Commenti

 
#21 Ospite 2010-07-21 21:47
coordinamento per la protesta, con motivazioni e documenti prodotti: www.unisainprotesta.tk
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#20 Ospite 2010-07-16 09:56
Caro Salvatore, da nostro lettore affezionato avrà sicuramente notato che abbiamo cominciato a seguire le voci e le forme della protesta universitaria da un bel po' di tempo, raccontando giorno per giorno ciò che accadeva e pubblicando anche tutto ciò che riguarda le motivazioni di questa agitazione, sia attraverso la voce dei sindacati sia attraverso i comunicati e i resoconti delle assembleee delle facoltà. Per il resto, il nostro indirizzo è ben leggibile nella prima pagina del giornale. Chiunque voglia può inviarci del materiale a riguardo, che saremo ben lieti di pubblicare. Cordialmente
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#19 Ospite 2010-07-16 00:27
I nostri rappresentanti hanno 30 anni ciascuno e non fanno esami da anni, sono queste le persone che nn vivono l'università ... non Il Presidente di Azione universitaria che da quello che so ha 22 anni ... ed è un corsista.. detto questo non mi sembra il caso di cadere nella volgarità... è scontato Azione universitaria era il movimento universitario di AN e adesso è del PDL ed è normale che difenda la riforma (questa posizione è uguale in tutta italia) anche perchè Au ha partecipato in seno al CNSU a scrivere il DDL. Sono anni che porta avanti queste idee in tutta italia e poi per quanto riguarda i dati, specialmente quelli relativi al tour over, sono veritieri basta leggere il ddl che è passato al senato 20% P.A: 50% università
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#18 Ospite 2010-07-15 23:52
Ricercatore, per dare ragione a questo Corrado di Azione Universitaria (cos'è, un movimento di studenti di estrema destra, o sbaglio?) sostiene che i tagli al FFO non incidono sulla ricerca. Nulla di più sbagliato! La prima voce di costo che è stata tagliata (pardon... eliminata!) riguarda i fondi per l'acquisto di medie e grandi attrezzature di laboratorio, che servivano a dotare i laboratori delle più moderne e sofisticate apparecchiature indispensabili per portare avanti una ricerca scientifica efficace. Da oggi non sarà più possibile acquistarle... e non crede che questo incida sulla qualità della ricerca? E' strano che proprio lei che ci lavora non sappia queste cose
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#17 Ospite 2010-07-15 19:53
x Resurgo Mortis: Un "sospetto" che denota un'analisi, da parte sua, piuttosto sommaria e superficiale. Che, ovviamente, non ha alcun fondamento di verità. Saluti
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#16 Ospite 2010-07-15 19:39
un ultima cosa i dati che ha riportato Corrado sono stati pubblicati anche dal ministero e dalle maggiori testate nazionali.
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#15 Ospite 2010-07-15 19:35
Io sono un ricercatore e partecipo alla protesta .. non sono pienamente d'accordo su quanto viene detto da Azione Universitaria , vero è che i tagli sono stati fatti sugli FFO e non sulla ricerca.. questi tagli sono incominciati con la Moratti e poi sono continuati con il ministro Mussi... però nessuno, quando il governo era di centrosinistra ha mosso un dito ... come mai?. Sono d'accordo con l'abilitazione nazionale per i ricercatori perchè oggi come oggi ho personalmente assistito a concorsi ad-personam ed io sono stato sempre tagliato fuori.. andate afre un giro nei dipartimenti , troverete sempre gli stessi cognomi. Ps non siate maleducati nei commenti..
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#14 Ospite 2010-07-15 19:17
Dato lo spreco di energie a difesa della posizione di azione universitaria (associazione che eredita il nero fardello del f.u.a.n.), dopo aver visto pubblicare comunicati stampa riguardanti la commemorazione del fascista falvella e aver visto sparire articoli* che segnalavano la violenza posta in atto da tali associazioni criminali (legge Scelba), sospettare posizioni di estrema destra è più che legittimo.

*Cercando notizie sui festeggiamenti per il mondiale mi imbatto in questo titolo. chiedo un pò in giro e le voci parlano di aggressioni di stampo fascista (voce non confermata, ma i capelloni cannaioli non ce li vedo a picchiare spagnoli). eppure eravate gli unici a riportare il fatto. la paura fa 90?
salernoinprima.it/.../...
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#13 Ospite 2010-07-15 18:42
(continuazione) Ad esempio mi sembrerebbe molto ultile poter leggere anche le motivazioni espresse da coloro che a quella protesta hanno partecipato. Mi risulta che molte assemblee universitarie, sia di studenti che di docenti e ricercatori (che nell'università ci vivono), abbiano prodotto comunicati stampa per spiegare le loro ragioni e mi piacerebbe poterle giudicare leggendole!
Certo della sua attenzione verso questa mia ulteriore richiesta le porgo distinti saluti
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#12 Ospite 2010-07-15 18:41
Gentile Direttore,
la ringrazio sinceramente per aver voluto rispondere al mio commento. Premetto che sono d'accordo con lei sull'importanza di garantire una voce a tutte le opinioni e ancor di più lo sono sul pensiero espresso da Roberto Renga! Purchè però ci si assuma direttamente la responsabilità professionale di ciò che si dice! Per tale ragione (ossia per poterne giudicare la professionalità) avevo chiesto a quale titolo il signor Corrado si esprimeva in tal modo, creando volutamente confusione tra opinioni personali e fatti oggettivi. Infine, nel rispetto della pluralità di opinioni che giustamente lei dichiara di sostenere nella sua testata, attendo di leggere altri comunicati stampa sull'argomento che diano spazio anche a voci differenti da quella, personalmente assolutamente non condivisibile, del signor Corrado. (continua)
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