Ancora caos e agitazione questa mattina all’Università di Salerno, dove i docenti della Facoltà di Lettere e Filosofia si sono riuniti nuovamente insieme a studenti e ricercatori per fare il punto della situazione riguardo il blocco degli esami.
Qualcosa nell’aria sembra cambiata: la maggior parte degli studenti ora appare d’accordo con il blocco forzato degli esami; anzi si dicono convinti della necessità che lo sciopero continui, anche se ciò dovesse significare perdere una sessione d’appello.
La partecipazione studentesca ha colpito gli stessi professori, molto determinati a non demordere e a continuare con la protesta. Tante sono le voci che si ascoltano e si rincorrono durante l'assemblea: “La protesta è un successo. Il Governo sta smantellando l’Università, vuole ammazzare la nostra capacità critica". "Questa è una battaglia di civiltà contro i barbari".
Non sono, però, mancati interventi "controcorrente", come quello di Michele Pirone, segretario provinciale Flc CGIL Salerno: "La legge è sbagliata e deve essere cambiata, ma bisogna trovare anche altre forme di protesta". Un diverso punto di vista secondo cui, in una mobilitazione di professori, dottorandi e ricercatori, molti studenti sembrano essere semplicemente attori non protagonisti, che non attendono altro che la ripresa delle normali attività. Gli esami, per loro, devono assolutamente riprendere: non è possibile far saltare un’intera sessione".
Ed è per questo che ieri sono state pubblicate alcune date di recupero pubblicate spontaneamente dalla Facoltà di Lettere e Filosofia all’insaputa dei professori, che non hanno per nulla gradito tanto da dichiararsi “vittime” di un atto di forza. Ma anche alcuni studenti si sentono come le uniche e vere vittime di un sistema, rivendicano idee che prescindono dalle fazioni politiche, pensano soltanto a sostenere gli esami per portare a compimento un iter di studio che, sebbene vacillante nei traguardi di lavoro, merita rispetto e dignità da parte di tutti gli operatori del settore.
Intanto, sembra che gli esami saranno sospesi fino al 14 luglio.
Maria Laura Aliberti
La protesta universitaria prosegue: a Lettere esami fermi fino al 14 luglio






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