Orgoglio ed entusiasmo per la Facoltà di Scienze della Comunicazione, che ha potuto presentare in anteprima l’ultimo documentario vincitore del Torino Film Festival 2009, realizzato proprio da un'ex studentessa salernitana dell'Università di Fisciano, Enrica Gatto.
Insieme a Caterina Carone, ideatrice e la regista del documentario, Enrica ha partecipato alla produzione del film curando la parte del montaggio, probabilmente la più complessa. Le due giovani ragazze si sono incontrate allo Zelig, la Scuola di documentario televisione e nuovi media di Bolzano, dove si sono diplomate in produzione e regia.
Nel 2008 iniziano le riprese per “Valentina Postika in attesa di partire“, storia di una badante straniera che si prende cura di Carlo, un 80enne partigiano e dirigente pescarese del partito comunista negli anni Cinquanta. Un documentario innovativo che esce fuori dai canoni classici del genere lasciando più spazio alla pura osservazione e soprattutto alla storia. Più che un cortometraggio potremmo definirlo un vero e proprio film, che mette in luce due tematiche alquanto attuali: l’Italia che invecchia e le “invasioni “ delle badanti straniere.
Una storia toccante, dove passato e futuro sembrano fondersi in due figure: quella di Valentina, badante che spera nel suo futuro, nell'avvenire dei suoi figli, ed in una vita ancora tutta da costruire, e quella di Carlo, alla ricerca del suo passato ormai sempre più sbiadito. Il documentario ha riscosso grandi consensi tanto da concorrere al prossimo David di Donatello.
Maria Laura Aliberti
La salernitana Enrica Gatto in corsa per il David





