ITC bestia nera per Sassari
Giornata carica di significati, quella che attende oggi le due compagini del massimo campionato di A1, giunto alla quinta giornata. Salerno e Sassari non si affrontano da quel famoso 14 maggio quando l’ITC riuscì nell’impresa del suo secondo scudetto in terra sarda.
Stasera lo scenario e qualche protagonista sono diversi, innanzitutto siamo nel covo delle ragazze terribili, la Palumbo, guidate da coach Givanni Nasta e capitanate da Antonella Coppola. Anche il Sassari in questa stagione non è lo stesso, mancano Bobronikova e Mladenovic, ma al centro si sono impreziosite con Luana Pistelli.
Fischio d’inizio, arbitri Chiarello e Pagaria, Itc in maglia blu, Sassari in maglia gialla. Le sassaresi in vantaggio con Pastor subito ribattute da Federspieler e Crvenkoska. Rimonta il Sassari con doppiette di Pistelli e Chernova. A 5 minuti dall’inizio il Sassari conduce per 4 a 2. Sette metri a segno per Fedrspieler, Salerno avanza con Pavlyk (4-5 al 20’).
Sassari allunga con Onnis e Salerno accorcia le distanze con Pavlyk e Crvenkoska, straordinaria coppia di campionesse (6-6 al 19’). Match tiratissimo, la tensione è forte, ma è di nuovo la macedone dell’ITC ad allungare il passo. Ma il Sassari conduce in vantaggio per 15’, Salerno rallenta, è in difficoltà, massimo vantaggio per le sarde 11-16 a 6’ dalla fine del primo intervallo.
Ma negli ultimi minuti di gioco Salerno esplode con Federspieler, Crvenkoska, Vijuanaite e Pavlyk. Tutto succede nell’ultimo minuto, Vijuanaite porta ad una situazione di parità 17-17, interrotta dal sette metri ai danni di Salerno e Chernova che chiude (17-18 PT).
Una Itc diversa più concentrata, soprattutto in difesa, non molla neanche il Sassari ed è un batti e risposta (22-23 a 20’). Dopo 15’ è ancora parità (25-25). A meno dieci minuti dalla fine Sassari conduce per 27 a 29, con Onnis e Chernova.
Ma Federspieler accorcia le distanze con il terzo sette metri della serata, e Pavlyk la insegue, rimontate da Gheorghe, il Sassari allunga il passo, 29 a 30 a 7 minuti. Con Federspieler e Avram vantaggio 31 a 30 a 6’. Surreale finale di gara Salerno rimonta e torna a far sognare, 34 a 32.