Giovedi, 24 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 23:40

Tu sei qui Rubriche Nati al Vestuti Quando si faceva il tifo per l'ambulanza

Quando si faceva il tifo per l'ambulanza

Il varco carraio dello stadio Vestuti posto alla destra della tribuna è stato per anni, durante le partite casalinghe della Salernitana, il luogo di ritrovo di una pletora di soggetti (esclusivamente tutti di sesso maschile) che possiamo così descrivere:

Appassionati e tifosi che non volendo o non potendo pagare il biglietto cercavano di avere notizie sulla partita in diretta e magari passare come "portoghesi"; Sbandati, ubriachi, ecc (spesso qualche borseggiatore) che vedendo il crocchio di persone speravano di lucrare qualche cosa di loro interesse; Scugnizzi e gruppi di ragazzotti che senza denaro in tasca dovevano e volevano vedere le gesta dei propri beniamini.

All'inizio delle partite il varco era vigilato e presidiato per permettere l'ingresso delle vetture delle autorità e di servizio trai quali i dirigenti della forza pubblica, dei Vigili del fuoco e dell'ambulanza medica.

Subito dopo il fischio di inizio della partita però esso veniva chiuso e non rimanevano che piccoli spiragli da cui cercare di capire cosa accadeva in campo, e spesso come nel migliore film di Fantozzi si aggiravano voci di favolosi gol, che la Salernitana stesse vincendo 13-0 o che la squadra avversaria avesse sbagliato 6 rigori.

Sapevamo che erano cose non vere ma ci facevano divertire un mondo in attesa della improbabile apertura del varco che se avveniva ci prendeva impreparati salvo qualche scugnizzo che lesto si infilava dentro lo stadio.

Con l'arrivo delle radio libere si cominciò ad ascoltare la radiocronaca della partita sempre dandosi appuntamento davanti al varco e fu così che quella pletora di soggetti si inventò un modo per entrare gratis allo stadio. Si ascoltavano le fasi dell'incontro per radio e quando un fallo più cattivo lasciava il malcapitato per terra si cominciava a sperare che per il poveretto non bastasse il team medico ma ci volessero accertamenti ospedalieri.

Quando ciò accadeva la sirena e il lampeggiante dell'ambulanza si mettevano in funzione e preannunciavano l'apertura del varco ora non più vigilato a sufficienza. Ecco che allora una marea di persone che neanche l'armata rossa avrebbe fermato si fiondava dentro il settore tribuna rendendo vana anche l'uscita dell'auto medica.

Tutto questo mentre il pubblico pagante della tribuna cominciava ad urlare ed inveire contro i portoghesi frasi tipo: "Pzziente, pavate o bbigliett... Stì Carogne... Uomm'n e mm..."

Fu durante queste situazioni che io ed altri amici escogitammo una goliardata chi ci faceva ridere per una intera settimana. Una volta intuito che si stava per aprire il varco ci si buttava a furia di spintoni davanti a tutti in modo da entrare per primi; ciò fatto si correva subito a sinistra sotto la tribune e giunti davanti al mitico Bar Anna si salivano le scale per l'ingresso sulla tribuna centrale i cui spettatori erano tutti presi dal guardare quella fiumana di portoghesi.

A questo punto una volta trovata la sistemazione si cominciava ad inveire contro i non paganti con contumelie varie, avendo spesso gli elogi dagli stessi tifosi paganti. A questo mero divertimento si associ pure il fatto che spesso si entrava sul risultato di 0-0 e nei minuti successivi la Salernitana sbloccava il risultato, e allora il livore nei confronti di noi piccoli portoghesi si tramutava spesso in benevolenza considerandoci dei portafortuna, ma guai se succedeva il contrario (e in una di queste infauste occasioni mi ricordo che mi fu detto "Ma pecchè nun ti stiv' a' casa a leggere o' Topolino").

Con gli anni sia la Salernitana che la forza pubblica misero poi un freno a questo strano tifo per l'ambulanza. Fu infatti creato un cordone di celerini a circa 10 metri dall'ingresso del varco e da allora si smarrì questa strana consuetudine. Nel frattempo io ero diventato grande e seguivo la Salernitana in modi più consoni e civili e poi ancora dopo venne l'Arechi ma questa è un'altra storia.

Bruno B

Commenti 

 
#1 roberto 2011-10-27 16:56
Bei Tempi!
Citazione
 

Aggiungi commento

Salernoinprima NON è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti. Salernoinprima NON pubblicherà commenti con espressioni irriguardose e volgari. Salernoinprima si assume la facoltà di intervenire su singole parti dei commenti qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico.