Il 18 aprile 1982 la Salernitana affronta, davanti a circa 15.000 spettatori, in una gara decisiva per la promozione in serie B, l'Arezzo di Angelillo, dominatore del campionato.
L'Arezzo è - per dovere di ospitalità - in granata, noi in maglia bianca. La gara inizia nel migliore dei modi, dopo 8 minuti siamo già in vantaggio: Zucchini conquista palla a centrocampo, passaggio rapidissimo a Fabio Vulpiani, all'altezza del vertice sinistro dell'area di rigore aretina, lato curva nord.
Il numero 7 crossa al centro. Un difensore respinge svirgolando quasi il pallone. Giovanni Zaccaro è lestissimo a piombare sulla sfera, controllo e tiro di destro, non forte ma piazzato, che si va ad insaccare alla destra del portiere che può solo assistere impietrito alla rete, l’undicesima del torneo.
L'Arezzo è fortissimo. Pellicanò in porta, gli ex Botteghi (entrato successivamente) e Zandonà (fischiatissimo dal pubblico per le vicende degli anni precedenti), ma soprattutto il temibilissimo centravanti Tullio Gritti.
Con il vantaggio la squadra riesce a praticare il proprio gioco preferito, il contropiede, contrastando efficacemente i tentativi dei toscani che però riescono ad impensierire Ceccarelli, il portierino sostituto di Marconcini ancora alle prese con l'epatite, solo in un'occasione: manco a dirlo, con Gritti di testa.
Anche la Salernitana ha le sue occasioni ma le fallisce con Zaccaro e Zucchini. Fortunatamente la gara si conclude con il risultato sperato. A fine partita anche gli avversari riconoscono la superiorità della Salernitana. I granata sono nuovamente in corsa per la B dopo la delusione patita contro il Campobasso.
Il Nato al Vestuti che scrive, gasatissimo, partecipò alla trasmissione radiofonica di Radio Salerno Uno condotta da Eduardo Scotti esordendo così: "Oggi è il mio compleanno e Zaccaro non poteva farmi regalo migliore". Scotti si limitò ad un secco: "Ah, auguri!".
Salernitana. Ceccarelli, Leccese, Mattolini, Chirco, Di Fruscia, Del Favero, Vulpiani, Zucchini, Chiancone, Di Lucia, Zaccaro. Allenatore Mattè. Arezzo. Pellicanò, Quercioli, Zanin, Menconi, Zandonà, Butti, Lombardo, Neri, Gritti, Malisan, Vittiglio. Allenatore Angelillo.
Ciro Troise






