Furetto dell'area di rigore, ribattezzato "Trottolino" per la capacità di sfruttare la sua minuta struttura fisica nel "marasma" delle difese avversarie, Luca Gonano fu un altro artefice della storica promozione in B del 1990.
Domanda banale ma inevitabile: che ricordi hai di quel periodo? Città, pubblico, compagni di squadra, staff tecnico, dirigenti...
Ho un ricordo bellissimo del pubblico e dell'affetto della gente, dimostrato tutti i giorni per strada anche dai bambini; la squadra e la dirigenza erano ottimi, come pure lo staff tecnico
Sei rimasto in contatto con qualcuno?
Con Ciro Ferrara e Mario Somma
Ti piaceva il calcio di "allora"? Senz'altro meno artefatto e patinato di oggi
La serie C a Salerno era comunque bellissima e ti sentivi al centro di un mondo imperniato sulle nostre partite e sapevi che con le nostre vittorie rendevamo felici molte persone
Un anèddoto del periodo salernitano che ti è rimasto particolarmente impresso
I bambini che ti riconoscevano per strada
Una figura e/o un posto del periodo salernitano cui sei particolarmente legato
Sicuramente il Vestuti gremito di gente, le incitazioni a far bene già dal riscaldamento
Un ricordo particolare del compianto Agostino Di Bartolomei
"Ago" mi aveva preso in simpatia e stavo spesso con lui; mi è rimasto impresso come durante Salernitana-Ternana (avevo fatto espellere 2 di loro) lui si rivolse verso il mister chiedendogli di cambiarmi perchè gli avversari mi avrebbero fatto male. Si preoccupava di me, è stato un gesto molto significativo
Come sei arrivato alla Salernitana?
Dopo un buon campionato con l'Ischia
Un giudizio complessivo sull'esperienza salernitana, sia umanamente che calcisticamente
Giudizio molto positivo
Dopo Salerno, dove ti ha portato la carriera?
Sono tornato a Ischia, poi Modena in B, di nuovo Ischia e dopo a Castellamare
Cosa fai adesso?
Lavoro nella ditta di mio padre, in Friuli
Dopo il tuo addio, hai seguito le vicende della Salernitana? Un commento sulla situazione attuale
L'ho sempre seguita, adesso mi dispiace che vada giù perchè so quanto ci tenete
a cura di Luigi Cerone & Ciro Troise







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