Giovedi, 24 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 23:40

Tu sei qui Rubriche Nati al Vestuti Dieci domande a Piero Fraccapani

Dieci domande a Piero Fraccapani

Facciamo un salto negli anni '70, tanto cari ai Nati al Vestuti. Piero Fraccapani, milanese classe 48, ha vestito le "insegne difensive" granata in 2 circostanze, nel torneo 71-72 e nel 77-78. In mezzo, 2 campionati vinti con Avellino e Catania.

Domanda banale ma inevitabile: che ricordi hai di quel periodo? Città, pubblico, compagni di squadra, staff tecnico, dirigenti...
I ricordi di quel periodo sono ottimi: pubblico molto focoso ed appassionato, compagni bravi e simpatici... e tutto il resto

Sei rimasto in contatto con qualcuno?
Sono rimasto in contatto con Fulvio De Maio ed il mio grande, unico, amico Mauro Pantani

Ti piaceva il calcio di "allora"? Senz'altro meno artefatto e patinato di oggi
Il calcio di quegli anni era molto diverso da quello di adesso, era previligiato l'aspetto tecnico piuttosto che quello agonistico; adesso è tutto basato sulla preparazione atletica e meno sulla tecnica personale

Un anèddoto del periodo salernitano che ti è rimasto particolarmente impresso
Di aneddoti di quel periodo ne ricordo parecchi, ma uno in particolare erano le discussioni sempre più "colorite" che Mauro Pantani intratteneva con tutti noi ed in particolare col Mister Vitali

Una figura e/o un posto del periodo salernitano cui sei particolarmente legato
Il posto che frequentavo e che mi ha portato a conoscere e poi sposare mia moglie (che è di Salerno) è "Il Caffè dei Mercanti"; il proprietario era il mio grande amico (che sento tutt'ora) Ninuccio Rossi

Come sei arrivato alla Salernitana?
Alla Salernitana sono arrivato grazie all'Avv. Giuseppe Tedesco, che mi aveva visto giocare quando ero in prestito al Padova (dal Milan) e fortunatamente "si innamorò" di me

Un giudizio complessivo sull'esperienza salernitana, sia umanamente che calcisticamente
Le mie 2 esperienze in granata (in anni diversi) le ricordo in maniera molto positiva: per me che venivo da un grosso, ma grosso, infortunio alla gamba sinistra è stato il rilancio nel mondo professionistico

Dopo Salerno, dove ti ha portato la carriera?
Dopo Salerno sono stato 2 anni ad Avellino (campionato di C vinto + 1 anno di B), poi sono andato a Catania (1 campionato di C vinto + 2 campionati di B), in seguito sono tornato x 1 campionato e mezzo a Salerno, e poi finalmente ho smesso (a 30 anni) perchè la gamba operata in precedenza ricominciava a farmi male

Cosa fai adesso?
Sono tornato a Milano (mia città natale  e mi sono inserito nell'ambito lavorativo della pubblicità, di cui mi occupo adesso

Dopo il tuo addio, hai seguito le vicende della Salernitana? Un commento sulla situazione attuale
Seguo sempre tutte le squadre nelle quali ho militato ed in particolar modo Salernitana ed Avellino. Sul momento attuale della Salernitana non ritengo opportuno fare giudizi, in quanto non sono a conoscenza della situazione della Società. Dico solo che per avere delle squadre che fanno dei buoni campionati (in qualsiasi categoria) ci vuole per prima cosa una Società molto solida e competente

Un saluto di cuore a tutta la tifoseria granata!

a cura di Luigi Cerone & Ciro Troise

Aggiungi commento

Salernoinprima NON è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti. Salernoinprima NON pubblicherà commenti con espressioni irriguardose e volgari. Salernoinprima si assume la facoltà di intervenire su singole parti dei commenti qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico.