Giovedi, 24 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 23:40

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Dieci domande a Claudio Lombardo

Claudio Lombardo è il protagonista di un'altra delle nostre chiacchierate con i calciatori che appartengono alla storia recente della Salernitana. Nato a Voghera nel 1963, Lombardo vestì granata dal 1990 al 1993. Giocava in difesa nel ruolo di terzino.

Domanda banale ma inevitabile: che ricordi hai di quel periodo? Città, pubblico, compagni di squadra, staff tecnico, dirigenti...
Salerno mi ha regalato emozioni fantastiche, non riesco a trovare cose negative tranne la retrocessione in C dopo lo spareggio contro il Cosenza

Sei rimasto in contatto con qualcuno?
Mi sento ancora con Pasa, Fratena, Urbano e pochi altri. E' difficile mantenere contatti, ogni anno conosci sempre nuove persone

Ti piaceva il calcio di "allora"? Senz'altro meno artefatto e patinato di oggi
Mi piaceva perchè ogni evento si viveva come se fosse il primo ogni volta!

Un anèddoto del periodo salernitano che ti è rimasto particolarmente impresso
Quando si presentò Simonelli, grande allenatore e persona di grande umanità: durante la prima chiacchierata con la squadra mi definì "simpatico", mi fece molto piacere

Una figura e/o un posto del periodo salernitano cui sei particolarmente legato
Vietri, il posto in cui ho abitato. Ci tornerei volentieri!

Come sei arrivato alla Salernitana?
Sono arrivato dopo 5 anni nel Cosenza. Fui contattato da alcuni dirigenti e mi accordai

Come giudichi nel complesso la tua esperienza in granata? Sia umanamente che calcisticamente
Ogni tappa rappresenta un periodo della vita, quando faccio qualcosa che mi piace do tutto me stesso. E' stato gratificante per me ritornare a Salerno - umanamente e calcisticamente - dopo aver trascorso 5 mesi di inattività in seguito alla sconfitta nello spareggio salvezza col Cosenza

Dopo Salerno, dove ti ha portato la carriera?
Ho giocato nel Gualdo per 2 anni in C2 e C1 poi Perugia (B), Lucchese (B), Carrarese (C1), Valenza e Voghera. Poi scarpe al chiodo, era ora a 38 anni!!!

Cosa fai adesso?
Alleno in eccellenza piemontese (Canelli), una bella esperienza

Dopo il tuo addio, hai seguito le vicende della Salernitana? Un commento sulla situazione attuale
Le vicende del calcio sono sempre alterne, a parte poche società che si confermano sempre ad alti livelli. La Salernitana attualmente è messa maluccio, la classifica parla chiaro. Spero che negli anni a venire la città possa fare dei campionati di alto livello

a cura di Luigi Cerone & Ciro Troise

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