La nostra carrellata di ex granata prosegue con Corrado Urbano, mediano classe 1961 che giocò a Salerno fra il 1990 ed il 1992. Ciociaro d'origine, Urbano fu condizionato da un grave infortunio durante la prima stagione, quella della B.
Domanda banale ma inevitabile: che ricordi hai di quel periodo? Città, pubblico, compagni di squadra, staff tecnico, dirigenti...
Ricordo un grande entusiasmo, era il 1° anno dell'Arechi; grande passione del pubblico ma purtroppo per me un anno difficile in quanto subii la rottura del legamento del ginocchio dopo solo 6 partite ed in quel momento (alla 1a di ritorno) eravamo quarti in classifica ma purtroppo come sappiamo la squadra retrocesse in C1 perdendo lo spareggio a Pescara con il Cosenza
Sei rimasto in contatto con qualcuno?
Mi sento spesso con Fabio Fratena, Claudio Lombardo, Daniele Pasa e Gianluca Grassadonia
Ti piaceva il calcio di "allora"? Senz'altro meno artefatto e patinato di oggi
Era sicuramente un calcio diverso: meno soldi, meno tv, meno procuratori, meno scommesse... più genuino
Un anèddoto del periodo salernitano che ti è rimasto particolarmente impresso
Anèddoti particolari non ne ho
Una figura e/o un posto del periodo salernitano cui sei particolarmente legato
Ricordo con affetto il grande Bruno Carmando, ancora oggi ogni tanto mi sento con suo figlio Gianni
Come sei arrivato alla Salernitana?
Arrivavo dal Bari in serie A. Fui contattato dal mister Ansaloni nel mercato di novembre, avevo diverse possibilità: scelsi Salerno in quanto conoscevo la passione della tifoseria e questa cosa mi piaceva molto!
Come giudichi nel complesso la tua esperienza in granata? Sia umanamente che calcisticamente
Umanamente sicuramente positiva, perchè mi ha dato la possibilità di conoscere e vivere 2 anni in una città che reputo molto bella; calcisticamente un pò meno, in quanto l'infortunio mi ha penalizzato molto, al punto che mi sono ritrovato in 6 mesi dalla serie A (Bari) alla C1 giocando solo 6 partite
Dopo Salerno, dove ti ha portato la carriera?
Dopo Salerno ho chiuso la carriera professionistica vicino casa, nel Sora (C2)
Cosa fai adesso?
Alleno il Venafro (eccellenza molisana) ed abbiamo vinto il campionato passando in serie D con 5 giornate di anticipo!
a cura di Luigi Cerone & Ciro Troise






