Giovedi, 24 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 23:40

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Trippanera, chi era costui?

Uno dei momenti più esaltanti delle gare negli anni settanta era rappresentato dall’intervento in campo del massaggiatore. Sbeffeggiato già al suo ingresso con tutta la panchina avversaria, in caso di infortunio di qualche calciatore doveva fare fronte in perfetta solitudine alla valanga di fischi ed insulti che piovevano dagli spalti.

Si, perché oggi se uno si fa male interviene una squadra motorizzata di soccorritori con tanto di triangolo, cinture di sicurezza e corsetto catarifrangente. Negli anni settanta invece il massaggiatore doveva fare tutto da solo.

All’epoca gli infortuni erano INFORTUNI VERI, non come oggi che si rotolano a terra per un graffietto come se punti da una tarantola. Di conseguenza il massaggiatore doveva farsi di corsa il campo con la dotazione tipo dell’epoca, e cioè il secchio pieno d’acqua e la bomboletta spray, raggiungere l’infortunato, spruzzare il liquido miracoloso e strofinare di spugna sulla parte lesa.

Nel peggiore dei casi doveva caricarsi sulle spalle il malcapitato e portarselo al sicuro in una zona del campo non raggiungibile da scarpe, bottigliette, e proiettili vari. Non sempre riusciva a trovare posto in panchina, a dire la verità all’epoca molto strette.

Quindi doveva accomodarsi di lato, per terra, ed avere molta pazienza, nel senso di ignorare le frasi irripetibili che venivano dal settore “in” dello stadio, cioè la tribuna, ed anche in questo caso prestare attenzione a quello che accadeva alle proprie spalle.

Abbigliamento tipico: tuta modello pigiama. I più fortunati indossavano tute almeno con i colori sociali, gli altri quelle classiche azzurre o rosse, inguardabili, prive di sponsor, marca, stemmoni. Oggi non le indosserebbero nemmeno a Carnevale.

Altro punto a sfavore della categoria: il 90% era panzuto, spesso si vedevano veri e propri lottatori di Sumo mancati. Il grido “uè chiattone” era una costante di tutte le gare. Il nostro Carmando ovviamente provvedeva ad elevare il livello della categoria. Un grande.

A proposito: volete sapere chi è Trippanera? No, non è un personaggio dei fumetti ma il mitico massaggiatore della Lazio di Chinaglia e C: uno con un cognome così come te lo dimentichi?

Ciro Troise

Commenti 

 
#1 antonio 2011-11-18 13:34
:-)
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