Vista da turista, Stoccolma è una città bellissima. La sua originale collocazione rende la città scandinava una delle più belle capitali d’Europa. Ma una semplice vacanza trascorsa tra splendidi musei, ottimi ristoranti e bellissime passeggiate da shopping non basta per poter scoprire i valori reali di questo paese. Quando vi stabilite in questa città in modo permanente, venite a contatto in modo graduale con una serie di servizi, di regole, di abitudini che vi fanno scoprire l’entità di un vero Welfare State.
Le prime abitudini a cambiare sono gli orari. Dimenticatevi gli amici che vi aspettano sotto casa alle dieci e mezza per andare a mangiare una pizza. Qui la maggior parte delle persone cena dalle sette alle otto e se volete improvvisare una cena a casa, ricordatevi di comprare il vino o la birra non più tardi delle sette perché gli alcolici possono essere acquistati solo nei “System Bolaget”, negozi statali che chiudono alle 19.00 durante la settimana e alle 15.00 il sabato. Quando poi avete i primi amici del posto, non ve la prendete se vi imbattete in una frase del tipo: “No! Non posso venire per il caffè. Ho il bucato da fare!”.
La maggior parte delle case al centro di Stoccolma non sono molto spaziose e la lavatrice è considerata un vero lusso. Di conseguenza tutti i palazzi hanno nel loro seminterrato la “Tvättstuga”. Grandi stanze munite di lavatrici, asciugatrici, centrifughe e tutto l’occorrente per lavare ed asciugare il bucato anche quando fuori la temperatura è di -15 gradi. Si ritorna agli orari e alle regole! Per utilizzare la Tvättstuga ci si prenota utilizzando un apposito tabellone mensile. Potete prenotare massimo tre volte a settimana.
Nel seminterrato trovate anche la “Soprum”, una stanza dedicata alla raccolta differenziata dei rifiuti. Oltre a differenti contenitori per giornali, vetro chiaro, vetro scuro, batterie, lampadine, apparecchiature elettroniche, sostanze chimiche e farmaci, questa stanza è munita di una zona in cui è possibile lasciare oggetti inutili o vecchi, una sorta di mercatino dell’usato interno al palazzo. Tutti i condomini possono lasciare e prendere oggetti da questa zona. Il resto dei rifiuti, l’umido per intenderci, viene inserito in apposite botole situate su ogni pianerottolo e raccolto in un unico grande contenitore che poi viene rilevato ogni mattina da un camion dell’immondizia. La maggior parte di questi rifiuti viene poi utilizzata per produrre calore che ritorna nelle case sotto forma di acqua calda. Da notare che non c’è una tassa sui rifiuti e che l’acqua e il riscaldamento non si pagano.
Dalle case ai luoghi pubblici. Se vi capita di entrare in un ospedale svedese o in un centro diagnostico oppure in un asilo, non abbiate timore nel togliervi le scarpe e camminare a piedi scalzi. Se avete figli sarete sicuramente felicissimi di avere una città a misura di bambino. Potete girare liberamente al centro della città con la vostra carrozzina e non trovare alcun ostacolo e se volete cambiare il pannolino basta fermarsi in un qualsiasi bagno pubblico che sicuramente sarà accessoriato con tutto l’occorrente per la cura del vostro bambino.
Se vostro figlio ha dai venti anni in su e studia all’università o presso istituti di formazione professionale, egli potrà richiedere una somma di denaro (circa 700 euro) mensile come incentivo agli studi. Una percentuale di questi soldi dovrà però essere restituita in rate quando lo studente avrà completato gli studi e iniziato a lavorare in modo stabile. La maggior parte degli studenti così, con un semplice lavoro part-time, possono permettersi di vivere in modo totalmente indipendente.
Daniele Lepre






