Giovedi, 24 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 23:40

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Il servizio di Fermoposta (seconda parte)

Per quanto attiene alle formule di pagamento, occorre distinguere tra il servizio interno e quello estero. Il pagamento anticipato del servizio Fermo Posta era solamente possibile per l'interno. L’affrancatura applicata a sua volta di differenziava, nell’importo, se questa era a carico del mittente o del destinatario.

Nel primo caso si satollava la tariffa dovuta del servizio in francobolli prima della spedizione. Nel secondo caso la tassazione veniva applicata da ufficio con i segnatasse. Va da sè che se l’intero importo applicato alla partenza era minore rispetto all’importo totale a destino con segnatasse, l’importo era maggiorato.

Per le missive provenienti dall'estero che accedevano al servizio Fermo Posta la relativa tassa doveva essere assolta solo in francobolli, applicati dall'ufficio postale a destino e da esso veniva trattenuta poiché il servizio di Fermo Posta pagato all’origine non era ammesso perchè esulava dalla reciprocità postale.

Il servizio di Fermo Posta poteva essere applicato d’ufficio se per esempio il recapito della posta tramite portalettere non andava a buon fine per svariati motivi. Le raccomandate inusitate causa incompletezza dell’indirizzo del destinatario divenivano giacenti e si applicava la procedure di emissione del Mod. 42 (per disposizioni del mittente in merito), dopo che per due volte il tentativo di recapito della raccomandata era andato a vuoto lasciando il relativo Modulo 26 al destinatario.

Il servizio Fermo Posta poteva anche essere richiesto dal destinatario per varie motivazioni personali tipo: in sua assenza oppure per maggior sicurezza nella consegna. La tassazione da applicarsi in questo caso era sovente disattesa dagli addetti postali in quanto ogni singolo oggetto postale doveva essere tassato.

Ma in contravvenzione alla normativa vigente gli addetti tendevano ad applicare una unica tassazione collettiva alla corrispondenza giacente su un unico oggetto postale. Come detto il 24 del mese di Agosto scorso il servizio di Fermo Posta passa da centesimi 26 ad € 3,00 oltre l’affrancatura dovuta.

Aumento iperbolico, di oltre undici volte, pagabile come sempre o dal mittente o dal destinatario. Se il servizio di nolo delle cassette postali è stato ultimamente duplicato il servizio Fermo Posta era appetibile per ricevere presso l’ufficio postale prescelto dal mittente la corrispondenza, dall'Italia o dall'estero, facendo divenire inutile l’esoso servizio di nolo delle cassette postali. Ma il sistema postale ha prontamente rimodulato la tariffazione del servizio di Fermo Posta.

Sergio Mendikovic

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