Giovedi, 24 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 23:40

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Servizio postale italo-britannico in Marocco (2a parte)

In questa seconda parte andiamo a vedere altri servizi postali privati operanti in Marocco nella seconda metà dell’ottocento. E’ encomiabile la determinazione ed il coraggio di questi imprenditori, che in condizioni ambientali totalmente avverse hanno intrapreso la costruzione di un servizio postale. Vista la limitata vigenza temporale di questi servizi, i valori emessi da questi temerari imprenditori acquisiscono ad uno status di rarità filatelica.

Josepf Brudo, intraprendente mercante di Mazagan, si può considerare il fondatore del sistema postale in Marocco. La prima linea postale privata venne inaugurata sulla direttrice tra Mazagan e Maroc (antico nome di Marrakech). In seguito vennero aperte, fino al 1906, numerose stazioni di posta. A corollario del servizio postale vennero stampati tre valori postali ed un timbro a datario.

L’idea geniale del Brudo di istituire un sistema postale privato venne seguita da altri imprenditori con alterne fortune, andando ad aprire nuove tratte postali su quelle commerciali preesistenti.

Vista la conformazione territoriale del Marocco, grandi furono le difficoltà di collegamento tra le distanti sedi di posta, come si evince da un timbro privato Galantuomini "Servizio Bisettimanale". Nel 1896 il servizio postale Galantuomini operò sulla direttrice Algazar (antico nome di Alcazar) e Ouazzan su una distanza di 42 km.

Tale servizio venne osteggiato dai leader religiosi locali in quanto Ouazzan era una Città Santa e quindi si proibì ai credenti di usare il servizio Galantuomini. Viste queste articolate difficoltà nel 1897 ed anche la mancanza di clienti interessati, il servizio postale offerto cessò definitivamente dopo un solo anno

Sergio Mendikovic

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