Nei ricordi di fanciullo era la più bella e ricercata serie da completare e senza tenere conto delle varietà di filigrana, dentellatura e quant'altro, ma non se ne aveva ancora nessuna cognizione, a dire il vero.
La pittorica d’Italia nacque dai bozzetti presentati nel 1945 per il concorso della nuova serie italiana post bellica. I bozzetti furono curati da Corrado Mezzana e inizialmente vennero scartati in quanto ritenuti inidonei per lo scopo prefisso, ma adatti per eventuali emissioni celebrative. Venne rispolverata per sostituire nel 1950 la precedente serie Democratica.
Rispetto alla proposta iniziale, vennero emessi dei francobolli per ciascuna regione italiana a formato differente dalla precedente serie. Ma proprio ciò fu anche il suo limite, non si consentiva l'emissione di nuovi valori per i cambiamenti tariffari intervenuti successivamente. La serie "Italia al Lavoro" vide la luce il 20 Ottobre 1950 e si componeva di 19 valori in quanto un francobollo comprendeva "Abbruzzi e Molise".
Anche questa serie dava una visione iconografica dell’Italia negli anni '50 ancora retorica e non attinente ai cambiamenti sociali, si rappresentò una società ancora rurale ed artigiana, legata ad una visione propagandistica del ventennio trascorso.
Diamo di seguito una stringata descrizione dei valori in relazione al soggetto rappresentato ed alla corrispondente tariffa relativa al servizio postale:
Cent. 50 Valle D’Aosta "La Fucina" - complemento francatura ridotta cartoline (da sindaci e per militari)
£ 1 Piemonte "L’Officina" - carte ciechi e complemento francatura
£ 2 Lombardia "Il Cantiere" - complementi francatura
£ 5 Toscana "Il Tornaio" - complementi francatura (moduli vaglia)
£ 6 Abbruzzi e Molise "Il Tombolo" - cartolina illustrata, partecipazioni, estratti conto e cedole librarie, per interno
£ 10 Calabria "Il Telaio" - campioni per l’interno e stampe per l’estero
£ 12 Veneto "Il Timone" - fatturte commerciali
£ 15 Liguria "Lo Squalo" - cartoline industria privata per l’interno
£ 20 Campania "La Sciabica" - lettera ordinaria per l’interno
£ 25 Sicilia "Le Arance" - manoscritti
£ 30 Puglia "La Vendemmia" - cartoline per l’estero
£ 35 Basilicata "Le Olive" - diritto di raccomandazione
£ 40 Lazio "Il Carro a Vino" - lettra 2° porto per l’interno
£ 50 Sardegna "Le Greggi" - manoscritti voluminosi
£ 55 Umbria "L’Aratro" - lettera raccomandata per l’interno, ordinaria per l’estero
£ 60 Marche "Il Raccolto" - lettera orinaria 3° porto, lettera semplice con espresso per l’interno
£ 65 Emilia Romagna "La Canapa" - lettera raccomandata con diritto di ricevuta, manoscritti 2° porto
£ 100 Friuli Venezia Giulia "Il Granoturco" - pieghi voluminosi
£ 200 Trentino Alto Adige "Il Legname" - tessere di riconoscimento
I valori più piccoli vennero stampati in rotocalco mentre i valori alti in calcografia. Fu anche difforme la filigrana per i piccoli valori, in prima istanza si usò la ruota 1° per poi passare alla ruota 3°, ad esclusione per i valori di 6 e 55. Per i due valori calcografici, il £ 100 ed il £ 200 presentavano la ruota 2°.
Il 1 Marzo 1955 vennero riemessi i seguenti valori cent. 50, £ 1, £ 2, £ 12, £ 30, £ 50 e £ 65 con filigrana stella 1° tipo ed il £ 15 con filigrana stella 2° tipo. I valori in rotocalco vennero perforati col sistema a "blocco", il perforatore era inserito nella macchina da stampa, mentre per i valori calcografici venne utilizzato il sistema lineare dopo la fase di stampa.
Postalmente per un breve periodo convive assieme alla precedente serie Democratica, per andare mestamente fuori corso nel Marzo 1958, ma resterà sempre nei ricordi come la mitica serie da completare.
Sergio Mendikovic






