Ultimamente si è sempre alla ricerca della rarità filatelica, avendo sempre ben in vista la scoperta di un nuovo Gronchi Rosa, ricercandola nella storia postale contemporanea grazie a dei "particolari" ritrovamenti. Tali ritrovamenti sono dovuti a delle mere vendite anticipate di francobolli prima della loro naturale emissione; non erano e non sono rare, ma alquanto strane.
Strane per la ricerca delle motivazioni di queste vendite anticipate così come lo è il ritrovamento della relativa lettera o cartolina affrancata col valore strano vista la data apposta (a volta filatelica e/o di favore). Come non definitivo e non ultimo ritrovo c’è il francobollo dedicato a Giorgio Perlasca “giusto fra le nazioni” per lo stato di Israele che, come recita il programma filatelico delle poste italiane, doveva essere emesso il giorno 31 Gennaio 2010 di domenica.
Ma l’omaggio fatto al “giusto fra le nazioni” era già in circolazione almeno dal giorno 24 di Dicembre 2009. Kafkiano il tutto in quanto colui che salvò in Ungheria migliaia di ebrei, ingannando i nazisti nella Budapest occupata del 1944-1945 con falsi documenti e timbri, è tornato, a sua insaputa, ad... ingannare di nuovo filatelicamente ma questa volta con l’aiuto delle "vendite anticipate".
La lettera in foto che si propone invece è di tutto altro genere. L’anno scorso si era in trepidante attesa per l'emissione della nuova serie ordinaria che andava a sostituire 2 serie precedenti: i valori Prioritari e Donne nell’Arte. Mai tale attesa fu tanto vana visti i risultati estetici ed il giorno 7 Luglio 2009 le Poste Italiane mettono in vendita la nuova serie di francobolli.
Ma allora il timbro apposto sul francobollo (con il datario impresso 16-02-09 NAPOLI CMP come da figura) retrodaterebbe l'emissione di tale valore di ben 5 mesi, mettendo in evidenza qualche falla non solo nel sistema di vendita ma anche in quello postale? Ma sarebbe ancor più strano che nessun filatelista o marcofilo non l’avesse avuto fra le mani una tale prelibatezza o che nessuno ne avesse notizia?
Ma nulla del genere, semplicemente è accaduto che nella rimodulazione del datario al CMP di Napoli si è proceduto per mero equivoco alla composizione del mese di Febbraio 02 invece del naturale Dicembre 12. A conferma è la data apposta sul contenuto della lettera 14/12/2009. Possiamo dire che in questo caso è il timbro che fa la differenza.
Sergio Mendikovic






