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Il territorio libero di Trieste

Anche la serie ordinaria detta “Siracusana” venne emessa per il Territorio Libero di Trieste Zona A. Ebbe due uscite tra il 1953 e il 1954 per totale di nove valori sovrastampati AMG FTT.

La distribuzione fu capillare in tutti gli uffici postali, le collettorie, le tabaccherie cittadine e nelle rivendite autorizzate della provincia triestina sotto amministrazione alleata. I dati tecnici della emissione sono i seguenti: soprastampa tipografica AMG FTT su una riga del tipo XIII/A, filigrana Ruota Alata del III tipo diritta, posizione ND.

La serie emessa il 16 Giugno 1953 con i valori da lire 5, 10, 12, 20 , 25, 35, 60 ed 80. Il 13 lire venne emesso il 1 Febbraio 1954 con validità fino al 15 Novembre 1954. Stampati i nove valori in colore monocromatico in rotocalco in fogli di 100 francobolli aventi la dentellatura a blocco 14x14 1/4 .

Per quanto concerne la tiratura dei singoli valori, i dati ufficiali di stima ci riportano a circa 198.000 esemplari emessi. I documenti ufficiali dell’AMG, ma successivi ritrovamenti di documentazione, affievoliscono la cifra a 138.000 serie complete vendute.

Venne preparata nel Giugno 1953 e come detto venne distribuita in modo capillare nella provincia triestina. Si ricorda che il passaggio del Territorio Libero di Trieste all’Amministrazione Fiduciaria Italiana avvenne nel 26 Ottobre 1954. Riscosse una vasta eco da parte dell’utenza postale anche per il formato ridotto era una sorta di ritorno alle dimensioni dei francobolli più comuni ed utilizzati dal 1947 al 1949 con la serie Democratica.

Basti pensare alla serie del 1950 “Italia al Lavoro” di formato più grande doppio che andava a coprire tutte le tariffe in vigore, non ebbe il successo sperato vista la esigenza tra gli utilizzatori di un francobollo semplice, più leggibile nel valore nominale e di grande praticità. Le vendite iniziali rientrarono norma e la richiesta filatelica non ebbe cenni speculativi, che si ebbero in seguito, in quanto si trattava di una emissione ordinaria soggetta nel tempo di ulteriori ristampe.

Di contro il consumo per servizio fu invece da subito molto sostenuto, in particolare per i valori in tariffa, tranne il 12 lire avente una tariffa per un uso particolare. La speculazione filatelica ebbe il balzo allorquando il 5 Ottobre 1954 a Parigi venne vergato l’accordo per il ritorno di Trieste e della Zona A all’Italia a far data dal 26 Ottobre 1954. Incominciarono gli acquisti esponenziali filatelici e speculativi della Siracusana in fogli.

I dati ufficiali riportano che alla data del 15 Novembre 1954 risultavano giacenti, non ancora distribuiti, o riconsegnati presso il magazzino centrale, quantità in fogli di 100 esemplari, un quantum risibile visto le alte tirature ufficiali. Tale giacenze ai sensi della Circolare n° 52/54 dopo essere stati resi inutilizzabili vennero in seguito inceneriti coma da dichiarazione ufficiale dell’AMG.

Sergio Mendikovic

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