Giovedi, 24 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 23:40

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Il testamento olografo e la giurisprudenza della Corte di Cassazione

Il testamento olografo è il tipico testamento privato. Esso può essere redatto in qualsiasi momento, tra le proprie mura domestiche, senza che nessuno ne conosca l’esistenza, nè tantomeno il contenuto. Per la stesura di questo tipo di testamento è richiesta la piena capacità del testatore che deve necessariamente saper leggere e scrivere.

Il testamento olografo deve essere scritto di pugno dal testatore, in ogni sua parte con data e firma. La giurisprudenza della Corte di Cassazione, a tal proposito, ha dichiarato in più di una sentenza, anche a sezioni unite, che la validità del testamento olografo esige, ai sensi dell'art. 602 cod. civ., l'autografia non solo della sottoscrizione ma anche della data e del testo del documento.

Esclude l'olografia ogni intervento di terzi, indipendentemente dal tipo e dall'entità (e quindi anche in presenza di una sola parola scritta da un terzo durante la confezione del testamento), non assumendo al riguardo rilevanza l'importanza che dal punto di vista sostanziale la parte eterografa riveste ai fini della nullità dell'intero testamento secondo il principio utile per inutile non vitiatur.

E’ perfettamente valido ed efficace anche l’olografo sottoscritto da “papà” o da “lo zio”. Ciò che importa è l’attribuibilità dello scritto al soggetto che intende disporre dei propri beni e voglia lasciare traccia delle sue ultime volontà. Il testamento privato è perfettamente equipollente ad un testamento pubblico.

Il testamento pubblico può essere revocato anche da un testamento olografo, se redatto successivamente. Il testatore può redigere anche più testamenti, ma quello che sarà valido è l’ultimo in ordine temporale, espressione vera ed autentica delle sue effettive, ultimissime, volontà.

Avv Irene Coppola

Commenti 

 
#1 Ospite 2010-12-16 15:54
Una conoscente insiste affinchè conservi io (privato cittadino e quindi non notaio) il suo testamento olografo.
Quindi, al momento della sua morte, sarà mio compito radunare gli eredi designati e consegnare loro il testamento olografo lasciatomi in custodia. In questo caso come mi dovrò comportare? Raduno tutti i designatari e si esaurisce il mio compito con la semplice consegna del testamento olografo? Grazie Pier
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