Giovedi, 24 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 23:40

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Semplicemente Agostino

17 anni fa Agostino Di Bartolomei si toglieva la vita. E’ stato sicuramente il calciatore più importante mai visto al Vestuti. Zenga, Prati, Cordova iniziarono a giocare a Salerno, erano praticamente sconosciuti.

Di Bartolomei no. Veniva a Salerno a chiudere una carriera strepitosa: Roma, Vicenza, di nuovo Roma (quella del barone Liedholm), Milan, Cesena.

A Salerno 2 anni (stagioni 1988/89 e 1989/90) con 52 presenze e 16 reti. Il primo anno non fu facile. Gli allenatori sono proprio strani. Castori ci ha fatto dannare escludendo Merino, 20 anni fa Pasinato non “vedeva” Di Bartolomei e gli preferiva Dalla Costa. Inverosimile, da non credere.

Fortunatamente, Pasinato (ricordato soprattutto per quel suo modo di rispondere “son ben d’accordo, son ben d’accordo”) fu esonerato. Al suo posto Leonardi, che sistemò subito i valori in campo. Risultato finale: Salernitana salva. Di Bartolomei 22 presenze e 7 reti, Dalla Costa 30 presenze (!!!) e 4 reti. Memorabile la doppietta di rigore contro la Casertana a Salerno con Ravanelli che sbagliava a sua volta un rigore con i granata sotto 2-1.

L’anno successivo è quello del trionfo. 30 presenze e 9 reti. Nella parte finale del campionato Di Bartolomei prende la squadra per mano. Doppietta al Catania, di nuovo decisivo contro la Casertana (2 a 2 ancora una volta al Vestuti), bomba da 30 metri contro il Monopoli.

Ma la rete che resterà nella storia è quella decisiva realizzata a Brindisi la penultima di campionato. Con quella vittoria la Salernitana torna in B. Al termine della gara Piazza Casalbore è invasa da migliaia di tifosi. Tutta Salerno è in strada ad attendere la squadra. Il pullman dei nostri eroi resta bloccato a via Nizza con a bordo Alfonso De Santo a bocca aperta, sbigottito, incredulo di fronte a tanto entusiasmo.

Il sogno di tanti Nati al Vestuti si avvera. Finalmente la vediamo. La serie B. Al termine del campionato Di Bartolomei smette di giocare ma non lascia Salerno, impegnandosi nella scuola calcio ed in varie attività imprenditoriali. Sembra ancora impossibile quello che è accaduto. A me piace ricordare soprattutto una cosa: alcuni giorni dopo la sua scomparsa la Salernitana si gioca a Roma contro la Lodigiani il passaggio in serie B. Lo Stadio Olimpico quasi interamente granata a scandire il suo nome, nella sua Roma. Indimenticabile.

AGO - AGO - AGO - AGOSTINO!!!

Ciro Troise

Commenti 

 
#2 roberto 2011-11-08 09:23
Scusate per il commento in ritardo,
Stiamo parlando di un a persona che ha dato lustro alla Salerno calcistica. ONORE A DI BARTOLOMEI!!!
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#1 Franco DE SIO 2011-06-11 10:47
:D AGO sempre nei nostri cuori
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