Il Teatro Verdi di Salerno “tagliato” dalla Giunta della Campania. A denunciarlo il consigliere regionale del PD, Gianfranco Valiante. “Con una delibera dei giorni scorsi - spiega Valiante - la Giunta Caldoro ha penalizzato, con una scelta immotivata, la città di Salerno, senza destinare un solo euro al Teatro Verdi.
In nome dell’ormai ricorrente patto di stabilità e del contenimento delle spese, la Giunta ha deciso di tagliare il Massimo cittadino e altre strutture culturali della provincia di Salerno, tra cui il Parco Volcei a Buccino e il Museo della Shoa a Campagna. Una scelta di grave irresponsabilità istituzionale e scarso rispetto per la provincia di Salerno”. Gianfranco Valiante pone l’accento, in particolare, sui tagli al Verdi.
“Il Massimo cittadino ha proposto, nell’ultimo decennio, grandi iniziative di spessore culturale e artistico. L’azzeramento dei contributi pubblici è ancora più incomprensibile se si pensa al fatto che si va a colpire uno dei teatri fiore all’occhiello della Regione Campania, tutelato, peraltro, dalla Legge regionale sullo spettacolo come teatro antico e di tradizione”.
Per Gianfranco Valiante “sono state premiate le solite realtà napoletane, con particolare riguardo al Teatro San Carlo che ha ricevuto ben 4 milioni di euro di contributo annuale”. Il consigliere del PD auspica che la Giunta Caldoro “voglia rivedere la decisione assunta in modo da salvaguardare il Teatro Verdi e le altre realtà culturali penalizzate dai tagli indiscriminati”.
Valiante: "Regione taglia fondi al Teatro Verdi"





