“Seguo con grande attenzione le problematiche che in questi giorni legittimamente preoccupano e mobilitano i Centri di riabilitazione e di assistenza ai disabili”.
Lo dichiara il Sen. Alfonso Andria che, impossibilitato a partecipare quest’oggi ai lavori dell’Assemblea pubblica dei Centri di Riabilitazione presso il Centro Sociale di Salerno, perchè impegnato in Aula al Senato dove è in votazione il Decreto Ambiente, ha voluto esprimersi sulla delicata vicenda dell’assistenza ai disabili.
“Se il decreto 77 della Regione Campania producesse effetti (al momento è sospeso per 60 giorni da altro provvedimento: il decreto n. 81 del 27 dicembre 2011), con particolare riguardo al delicato tema del pagamento delle prestazioni, soltanto il 50% del loro valore sarebbe posto a carico delle AASSLL, mentre del restante 50% dovranno farsi carico le amministrazioni comunali, con il contributo delle famiglie dei pazienti assistiti, così pregiudicando l’erogazione dei servizi ai cittadini con disabilità.
“Sarebbe perciò opportuno - conclude Andria - che la Regione rivedesse l’impostazione del decreto 77 e che promuovesse tempestivamente un confronto con i Sindaci, i Responsabili dei Centri e le Rappresentanze Sindacali, puntando ad una soluzione equilibrata ed evitando iniquità ed ingiuste penalizzazioni.
Il problema, infatti, non è soltanto la possibile compartecipazione alla spesa socio-sanitaria da parte dei Comuni, ma soprattutto l’aggravio che la soluzione indicata dalla Regione farà ricadere sui familiari che quotidianamente hanno cura di disabili e sulla qualità dei servizi erogati dalle strutture specializzate”.
Andria: "Regione riveda decreto 77"





