Mercoledi, 23 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 19:34

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Da Giunta Camera primo sì all'arresto di Cosentino

nicola cosentino

La Giunta per le Autorizzazioni a procedere della Camera ha votato a favore della richiesta di arresto per il deputato del Pdl, Nicola Cosentino, accusato dai magistrati napoletani di essere "il referente politico del clan dei Casalesi".

I voti a favore dell'arresto sono stati 11, quelli contrari 10. La Lega Nord ha votato per la misura restrittiva, mentre il radicale Maurizio Turco ha votato contro.

Oltre ai due leghisti, hanno espresso voto favorevole i deputati di Fli (2), Udc (2), Pd (4) e Federico Palomba dell'Idv. Contro l'arresto, oltre a Turco, hanno votato i 7 parlamentari del Pdl, il deputato del Misto, Mario Pepe, e Vincenzo D'Anna (Popolo e territorio).

Il parere della Giunta arriverà in Aula alla Camera giovedì alle 12, quando l'Assemblea sarà chiamata a decidere sulla richiesta d'arresto per il coordinatore del Pdl in Campania. Cosentino, per ora, non commenta, ma il voto della Giunta l'aveva messo in conto.

A chi gli ha annunciato la notizia del via libera della Camera alla richiesta di custodia cautelare, l'ex sottosegretario del governo Berlusconi avrebbe ribadito la sua intenzione di andare avanti.

"Sono sereno, le cose sono andate come mi aspettavo", avrebbe sottolineato Cosentino, lasciando intendere che non si dimetterà da coordinatore regionale, tantomeno si sospenderà dal partito. Una decisione che l'esponente del Pdl vorrebbe confermare anche se dovesse arrivare l'autorizzazione al suo arresto pure dall'Aula di Montecitorio. Cosentino è convinto della sua innocenza e totale estraneità ai fatti che gli vengono imputati.

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