“Dopo vent’anni - scrivono in una nota congiunta i consiglieri regionali Eva Longo e Monica Paolino - uno striminzito emendamento non poteva essere approvato senza un approfondimento tecnico e una prima condivisione in commissione Bilancio, così come già fatto per diversi articoli della finanziaria, che sono stati concordati e approvati dal consiglio regionale all’unanimità. Non si comprende perché a Salerno tutto diventa difficile".
"In consiglio regionale - continua la nota - è stato presentato dal consigliere Gianfranco Valiante un emendamento che sostanzialmente punta a rilanciare la richiesta di inserire la tratta ferroviaria su cui è stata realizzata la metropolitana di Salerno nell’ambito dei servizi ferroviari di competenza regionale, ma si tratta di un documento tecnicamente non corretto e non esaustivo in quanto non fornisce chiaramente le motivazioni secondo le quali la Regione dovrebbe accordare tale richiesta.
Noi non siamo in contrasto a priori con quanto richiesto da Valiante, e non accettiamo polemiche e accuse insensate, in quanto siamo per il dialogo e lavoriamo nell’interesse di Salerno, territorio che rappresentiamo in seno al consiglio regionale, ma relativamente all’emendamento di Valiante sentiamo il dovere di un approfondimento tecnico della questione per poter poi esprimere un parere sereno, fattibile e realmente a vantaggio della città di Salerno e dei salernitani".
"Pertanto - si legge a conclusione del documento – assumiamo da subito l’impegno a presentare una proposta di legge al fine di inserire l’infrastruttura ferroviaria di collegamento tra la stazione di Salerno Fs e lo Stadio Arechi tra quelle d’interesse regionale".
Longo e Paolino: "Documento Metro non poteva essere approvato"





