Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro sul Servizio 118 del comprensorio salernitano promosso dal consigliere regionale Anna Petrone, vicepresidente V Commissione permanente “Sanità e Sicurezza Sociale”.
All’incontro hanno partecipato il Commissario della ASL Salerno, Maurizio Bortoletti e la gran parte delle associazioni di volontariato che da anni gestiscono il servizio sul territorio salernitano.
I referenti delle associazioni lamentano l’inadeguatezza del bando, impugnato innanzi al TAR da diverse associazioni con esito positivo, perché non riconosce adeguatamente l’impegno dei volontari sia dal punto di vista economico che qualitativo.
“La logica ragionieristica dei tagli lineari non deve essere l’unico filo conduttore dell’organizzazione dei servizi sanitari in Regione - dichiara Petrone - La preoccupazione primaria deve essere la tutela della salute dei cittadini soprattutto in quei servizi, come quello dell’emergenza urgenza, particolarmente importante per la comunità come 'intervento salvavita'.
I cittadini devono essere sicuri di poter contare su un servizio celere, affidabile e professionale con protocolli operativi omogenei in tutta la provincia. No al servizio al ribasso, si alla professionalità ed alla relativa vigilanza. Ringrazio per la disponibilità del Commissario, assicurando i cittadini che il mio livello di allerta rimarrà inalterato fino alla risoluzione della problematica”.
A fine incontro il Commissario Bortoletti ha assicurato che, anche in esecuzione delle sentenze del TAR, avvierà immediatamente i lavori della Commissione esaminatrice delle domande delle Associazioni riammesse, ritenendosi disponibile a superare l’ipotesi del bando nel caso in cui si addivenisse ad un accordo tra le Associazioni e l’Azienda che garantisca l’efficacia e l’efficienza del servizio e, nel contempo, le richieste degli operatori. In ogni caso il Commissario assicura che non ci saranno interruzioni del servizio.
Bando 118, Petrone: "Tutela della salute al primo posto"





