Il governo Monti "chiude" le Province: come anticipato e ventilato nei giorni scorsi, è stato presentato in commissione Bilanci e Finanze della Camera un emendamento al decreto legge sulla manovra finanziaria che stabilisce al al 31 marzo 2013 il termine per il decadimento dei consigli provinciali.
L'emendamento del governo rinvia dal prossimo 30 aprile al 31 dicembre 2012 l'emanazione di una legge di applicazione della manovra, che trasforma le province in Enti di secondo livello. Entro tale periodo, le funzioni degli enti dovranno essere trasferite a Regioni e Comuni.
Norma transitoria per le 6 province in scadenza la prossima primavera (Vicenza, Ancona, Ragusa, Como, Belluno, Genova e La Spezia): in attesa della legge attuativa saranno commissariate. Sono invece escluse da tutte le norme le province autonome di Trento e Bolzano.
"Il Presidente della Repubblica intervenga a difesa della Costituzione e della democrazia. I mandati elettivi delle Province non possono essere sospesi o commissariati, e che un governo tecnico reintroduca norme che già sono state palesemente considerate incostituzionali e per questo cancellate è inaudito".
E' questo il commento del Presidente dell'Upi (Unione province italiane), Giuseppe Castiglione, in merito agli emendamenti sulla riforma delle Province presentata dal governo.
"Il Parlamento - ha aggiunto Castiglione - non può sposare questa linea antidemocratica, sottomettendosi supinamente ai diktat di un governo tecnico che sulle riforme ha assunto i toni del qualunquismo. Le giunte elette democraticamente dal popolo devono terminare il proprio mandato, o saremmo di fronte al più grave attacco alla democrazia mai avvenuto dal ventennio fascista ad oggi".
In linea con quanto espresso dal presidente dell'Upi anche il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli, che aveva dichiarato nei giorni scorsi: "Le Province hanno una storia millenaria ed esercitano funzioni non sopprimibili che necessiterebbero, in caso di abolizione, della nascita di nuovi enti sovracomunali. Tutto ciò porterebbe il caos, cosa che è inaccettabile. Credo che i collaboratori di Monti abbiano bisogno di una buona ripassata di diritto costituzionale".
Governo Monti "chiude" Province, consigli decadono nel 2013






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