Mercoledi, 23 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 19:34

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Il mito di Demetra e Persefone rivive al Velia Teatro

demetra persefone

C’è il sentimento umano della madre privata della figlia, c’è il mistero della vita tradotto nel mito sulla fertilità della terra.

Sul palco di Velia Teatro (mercoledì 17 agosto ore 21), giunge l’evocativa rappresentazione di "Demetra e Persefone", secondo dei tre spettacoli che la compagnia "O Thiasos Teatro Natura" mette in scena nell’ambito della XIV edizione della rassegna in programma sull’acropoli dell’antica Elea Velia.

L’opera, scritta e narrata da Sista Bramini, che recita con Francesca Ferri (curatrice delle musiche) e Camilla Dell’Agnola, riprende l’Inno Omerico a Demetra, risalente al VII secolo A.C.

È la storia del rapimento di Persefone da parte di Ade, dio degli Inferi, e delle peregrinazioni della madre Demetra, dea della natura, alla ricerca della figlia perduta. Un mito che incarna il ciclo di fecondità della terra e giustifica il ritmo delle stagioni e che più di altri tradisce il rapporto privilegiato con i sensi e con le percezioni.

Gli antichi greci erano soliti celebrare il racconto mitico nel mistero dei riti eleusini, la narrazione portata in scena da "O Thiasos" scivola invece nell’alveo di un canto a due voci fino al ritrovamento e al fine, lieto a metà. Perché Persefone dovrà tornare per una parte di ogni anno (quando la terra è spoglia e sterile) nel regno delle ombre.

Canti tradizionali di area mediterranea, della Magna Grecia di un tempo, in particolare, accompagnano la voce nella rappresentazione. Botteghino 10 euro. Navette gratuite dal parcheggio all’ingresso dell’area archeologica di Elea Velia per l’acropoli dalle 19.30. Info: www.veliateatro.it Pro loco di Ascea 0974 972230

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