Ritorna fino a domenica 4 settembre la kermesse del GustaMinori che teatralizzerà vicoli e piazze del paese. S'intitola "O colore d'e pparole" la nuova edizione dell'evento, inserito quest'anno nel progetto "Racconti, Valori e Tradizioni nella Dieta Mediterranea dal Cilento alla Costa d'Amalfi".
Come un pittore che attinge alla tavolozza, l'evento proporrà nei vicoli, nelle piazze e nelle strade, non solo colori, ma soprattutto suoni, emozioni, parole, sentimenti che si coniugano creando il miracolo dell'arte, il prodigio di Napoli con il suo palcoscenico naturale dei "vasci" e dei quartieri.
Attraversando le location si passa dal viola (Piazza Cantilena) della tristezza, del dolore, dell'angoscia, della disperazione, al blu (Slargo antistante le Scuole elementari) della trascendenza, del cielo, dell'immenso, della fede che stabilisce il rapporto di ciascuno con Dio e con l'aldilà.
Si procede con il rosso (Via Vittorio Emanuele) dell'impetuosa passione, del fuoco ardente, dell'amore sanguigno, per chiudere con il verde (Piazza Umberto I) e la policromia delle tonalità di emozioni quali l'odio, la speranza, la gelosia, sentimenti che appartengono all'individuo umano.
Un'appassionante avventura (la regia è di Lucia Amato mentre le musiche di Gerardo Buonocore) dove una città si mette in gioco ricercando e scoprendo il gusto dell'arte e dello spettacolo, dopo aver sperimentato la sua capacità di simbiosi tra musica e letteratura teatrale, in un bagno di vero ed intenso teatro, di musica sublime, di danza eccelsa, di scenografia e costumi che hanno sempre del sorprendente.
Arte e non solo, al GustaMinori. La kermesse, nel suo percorso gastronomico proporrà alcuni degli intramontabili piatti della tradizione gastronomica amalfitana. A proporli saranno i ristoranti della città dove verrà allestito il percorso del palato con menù fisso, anche quest'anno, a 30 euro. E a chi gusterà le tipicità gastronomiche, l'amministrazione comunale regalerà un coupon da spendere per l'acquisto di un dolce e di un infuso.






