In provincia di Salerno è sicuramente uno degli appuntamenti gastronomici più attesi. La sagra “do' sciusciello”, che si svolge dal 10 al 16 agosto, nell'area del campetto di calcio a Pellezzano, richiama migliaia di visitatori e turisti con un programma di ben 6 giorni consecutivi, organizzato a puntino dall'associazione che prende il nome dall’omonima pietanza.
O’ sciusciello, pane pizza imbottito, è un tripudio di sapori e di odori che fa da contraltare ai balli popolari di Napulantica, allo spettacolo di sbandieratori e musici, alle manifestazioni folcloristiche che illuminano le 6 serate nel suggestivo borgo di Pellezzano capoluogo. L'apertura inaugurale degli stand, mercoledì 10 agosto, ore 20.00.
"Le sagre pellezzanesi rievocano le tradizioni dei nostri padri, rappresentano l’anima del territorio. Sono, inoltre, una preziosa occasione di valorizzazione e promozione delle nostre tipicità. I visitatori possono ammirare i caratteristici vicoletti delle frazioni godendo dell’aria collinare che rende più fresca e frizzante la calda estate", afferma il sindaco Carmine Citro.
Come detto, 'o sciusciello è il primo pane dei nonni di Pellezzano, è un impasto spianato e sottile di acqua, farina e sale, condito con sugna e pepe, arricchito, se piace, con pancetta e formaggi, salsicce e patate o anche nutella, cotto nei forni a legna. La particolarità è nella spianatura dell'impasto, a contatto col fuoco si rigonfia, fino a bucarsi producendo il classico soffiore che nel dialetto locale viene detto "o' sciuscio".






