Riparte Filmidea Incontri Universitari di Cinema, il consueto appuntamento dell'Università di Salerno che mette in contatto gli studenti con il mondo del cinema e degli audiovisivi in generale.
Venerdì 4 Novembre, alle 10.30, presso il Rettorato dell'Università di Salerno, sarà presentato il programma dell'edizione di quest'anno, la nona.
Per la 9a edizione Filmidea punta a innestare un rapporto più diretto con la città capoluogo e a configurarsi, così, come un evento che va oltre i confini del mondo accademico.
A tale scopo, Filmidea da quest'anno opererà in collaborazione da una parte con il Comune di Salerno e dall’altra con il festival cinematografico salernitano “Linea d'Ombra Festival culture giovani”, diretto dal prof. Peppe D'Antonio.
Come per le scorse edizioni, inoltre, per il 2011 e 2012 è partner di Filmidea l'Automobile Club di Salerno, allo scopo di diffondere tra i giovani il fondamentale tema della sicurezza stradale. Il rapporto tra cinema e mondo dell'auto sarà anche al centro della seconda edizione della Master Class Filmidea.
Nel corso della conferenza stampa sarà illustrato il programma degli appuntamenti, che vedranno alternarsi presso l'ateneo salernitano personalità, autori e studiosi di cinema, e saranno date alcune anticipazioni sugli ospiti più attesi.
Tra questi figurano registi come Carlo Lizzani, Giuliano Montaldo, che presenterà all'Università di Salerno in anteprima il suo ultimo film, "L'industriale" (con Pierfrancesco Favino), e Renzo Rossellini (figlio di Roberto), che donerà all'Università di Salerno l'Enciclopedia Audiovisiva della Storia di Roberto Rossellini.
Tra gli studiosi è attesa la presenza degli storici e storici del cinema Gian Piero Brunetta (Università di Padova), Pierre Sorlin (Università Paris-Sorbonne Nouvelle), Simona Colarizi (Università di Roma la Sapienza), Alberto Mario Banti (Università di Pisa), Mario Franco (Accademia delle Belle Arti di Napoli) e di giovani studiosi che si occupano del legame tra storia e audiovisivi.
Tra gennaio e febbraio sarà ospite di Filmidea il noto produttore cinematografico Aurelio De Laurentiis, che è stato in questi giorni uno dei protagonisti del Festival Internazionale del Film di Roma, dove è stato presentato il primo film in 3D italiano, Totò in 3D Il più comico spettacolo del mondo di Mario Mattoli.
Si tratta di una copia, che De Laurentis è riuscito a recuperare e restaurare, del film del 1953, realizzato con un sistema particolare di riprese, il Podelvision (dal nome dei suoi inventori, Dino De Laurentiis e Carlo Ponti). Allora l'opera, un esperimento per quei tempi, si rivelò un flop dal momento che le sale attrezzate per la visione in 3D erano pochissime. Ma al festival romano la versione restaurata ha riscosso un grandissimo successo.






