Al via la VII edizione del “Premio Letterario Nazionale Albori Costa d’Amalfi”. Sabato 3 settembre, alle 20,30, uno dei borghi più belli ed antichi d’Italia, Albori, ospiterà la premiazione di illustri personaggi del mondo della letteratura, dell’arte e dello spettacolo, che hanno contribuito a testimoniare e diffondere il valore del patrimonio culturale italiano nel mondo.
Una grand soirèe organizzata dall’Associazione Borgo d’Albori Costa D’Amalfi, presieduta da Enzo Tafuri, con il patrocinio del Comune di Vietri Sul Mare, della Camera di Commercio di Salerno e dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.
Alla premiazione, che avrà luogo presso il sagrato della Chiesa di S. Margherita di Antiochia di Albori, interverrà il Sindaco del Comune di Vietri sul Mare, Francesco Benincasa. La Giuria ha esaminato le opere considerate meritevoli e, all’unanimità, ha individuato gli artisti ai quali sarà stato consegnato il premio.
Allo scrittore, regista, sceneggiatore e poeta Alberto Bevilacqua, autore de “La camera segreta” (Einaudi), il premio della sezione Poesia “Acuto e sensibile narratore, nelle sue opere ha intrecciato il proprio percorso esistenziale con l’evoluzione del sistema sociale e culturale di un’Italia in continua trasformazione, mettendo a nudo le complicate sfaccettature della passione amorosa e offrendo una nobile interpretazione dei lati più nascosti dell’animo umano.
Intellettuale raffinato e testimone delle inquietudini del suo tempo, Bevilacqua è riuscito con i suoi versi a delineare un percorso di uomo e di intellettuale che lo ha consacrato tra i maggiori interpreti del Novecento letterario”.
All’attrice e scrittrice Liliana De Curtis, autrice di “Malafemmena” (Mondadori), il premio della sezione Teatro “Per essere riuscita, con le sue opere, a mantenere vivo ed alimentare costantemente il ricordo di uno dei più grandi interpreti della storia del teatro, il principe della risata, in arte Totò, promuovendo in Italia e nel mondo il valore formativo di una forma artistica e culturale quale è il teatro”.
Allo psichiatra e sessuologo Willy Pasini, autore de “La seduzione è un’arma divina” (Mondadori), il premio della sezione Saggistica, “per aver indagato il concetto di desiderio ed aver divulgato una cultura della riscoperta del sé che vada aldilà delle semplici apparenze, affinché ognuno possa costruire un solido rapporto con sé stesso e con gli altri stimolando i lettori al successo personale nella vita, nei rapporti sociali, nel lavoro”.






