Il giovane salernitano Lorenzo De Donato si è esibito in concerto venerdì scorso in Spagna, presso il Salon de Actos del Centro Culturale "El Torito" di Madrid, la capitale iberica.
Il recital pianistico, idealmente concepito come un viaggio musicale attraverso il barocco, il romanticismo e l’impressionismo musicali, è stato presentato da David Hervas e Graziano Olia, docenti di pianoforte presso l’Accademia Musicale "Ayensa" di Madrid.
In prima fila sedeva Ricardo de Miguel Agudo, direttore artistico della manifestazione e presidente dell’accademia "Ayensa".
Il concerto ha avuto inizio con il Preludio e Fuga in Sol minore di Johann Sebastian Bach. Il centro gravitazionale dell’intera performance pianistica è stato poi la Fantasia in Do maggiore op. 17 di Robert Schumann.
Tale composizione si è dipanata attraverso le atmosfere fantastiche e oniriche del primo movimento, dotato di un nucleo tematico (riproposto diverse volte) possente e grandioso, di una coinvolgente tragicità, l’energia del secondo movimento, simile ad una marcia, maestoso e al contempo lievemente spiritoso, e le profondità poetiche, estremamente romantiche, del terzo movimento, somigliante ad un qualcosa d’indefinito che fuoriesce dagli abissi dell’anima.
Il concerto è giunto al termine con l’esecuzione di quattro preludi di Claude Debussy: "La fille aux cheveux de lin", "Bruyères", "Feuilles mortes" e "General Lavine eccentric".
Lorenzo De Donato ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni sotto la guida del padre, anch’egli musicista. Attualmente sta per diplomarsi in Pianoforte presso il Conservatorio di Musica di Salerno, sotto la guida del M° Giovanni Carlo Cuciniello.
Si è perfezionato con il pianista russo Arkadij Zenziper e con il pianista olandese Daan Vandewalle, ed ha seguito sei corsi di perfezionamento pianistico organizzati dall’associazione musicale "Francis Poulenc". E’ vincitore di diversi premi pianistici nazionali ed internazionali, collezionando nel corso degli anni cinque primi premi, un secondo premio e un premio speciale per la migliore interpretazione di Debussy.
Si esibisce regolarmente in concerto dall’età di dodici anni come solista, in duo e in formazioni cameristiche, ed è stato invitato ad esibirsi nell’ambito di importanti manifestazioni come la Settimana Italiana delle Arti, il Giffoni Film Festival, Arti di Maggio e i Concerti del Conservatorio "G. Martucci".







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