Si è tenuta dall'1 al 5 settembre a Cava de' Tirreni, presso la Sala Espositiva Comunale, la mostra “Ricordi goccia a goccia” della giovane artista salernitana Giovanna Salvati.
Prima "personale" della Salvati, sentita necessaria come punto fermo alla prima fase del suo percorso, la mostra ha raggiunto risultati incoraggianti, con numerose persone che hanno visitato i locali per entrare in contatto con il lavoro svolto (nella foto, il particolare di una delle opere).
Il percorso della Salvati è iniziato nelle aule del liceo artistico “Sabatini” di Salerno, con la maturazione delle prime convinzioni pittoriche accresciuta ed intensificata grazie a diverse esperienze di workshop fuori regione.
Un mix di concezioni e stili che dall’astrattismo puro raggiungono ambiti inaspettati, approdando all’incontro scontro con le tecniche illustrative. Istantanee, suoni e parole vive, nel lavoro di Giovanna Salvati tutto viene tradotto in alchimie su tela. L’esperienza si condensa nella camera della creatività e, impalpabilmente, la leggerezza della visione prende peso. Il vissuto viene distillato attraverso l’Interpretazione, goccia dopo goccia.
Artista a tutto tondo, che coniuga la pittura con il disegno e con la scrittura creativa, così racconta della sua esperienza: "Nel corso degli anni la tecnica è sicuramente cambiata, ed in realtà sono ancora alla ricerca del mio stile, anche perchè credo che raggiungere quel traguardo non sia semplice. I primi lavori sono palesemente legati alle grandi avanguardie del XX secolo.
Gli artisti che mi hanno influenzato sono proprio quelli delle avanguardie, in particolare Klimt, Van Gogh ma soprattutto Picasso. Dopo un periodo di analisi del colore, suggellata da opere come 'Cent’anni di solitudine' (tratto dall'omonimo romanzo di Gabriel Garcia Marquez), quest’ultimo anno sono approdata all’illustrazione dove si alternano tavole in bianco e nero a tavole con forti contrasti cromatici".
Giovanna ha poi un legame molto profondo con la sua città, Salerno, come lei stessa racconta: "Il legame con le origini è stato sempre fondamentale per me. Senza le mie radici non potrei raccontare nulla. Così sono nati una serie di acquerelli dedicati alle luci d’artista. Un semplice omaggio alla mia città che insieme a me è cresciuta e sta crescendo in campo artistico".
Quali i progetti futuri? "Concentrarmi sull'arte illustrativa e pensare ad una serie di testi da poter ristampare con alcune illustrazioni - afferma la Salvati - organizzare delle proposte per un altro evento che mi vedrà impegnata per Natale (ma è tutto ancora da definire), prepararmi per la Fiera del libro per ragazzi di Bologna (a marzo) e partecipare ad alcuni concorsi. Tutto permette di migliorare le proprie capacità".
Per maggiori informazioni, Giovanna Salvati è su Facebook: https://www.facebook.com/?ref=home#!/pages/Giovanna-Salvati/240595485970724







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