Stella Cilento, paese dell’alto Cilento tra i più belli e suggestivi, quasi sospeso su un altopiano, diviene dal 23 luglio al 20 agosto luogo d’arte con l’ottava Rassegna d’arte contemporanea dal titolo: "Intersezioni auree. Dialoghi con la geometria".
La Rassegna, voluta dall’Amministrazione comunale, si avvale del patrocinio della Provincia di Salerno, dell’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. La mostra è coordinata dal noto artista stellano Franco Massanova profondamente legato alle sue radici culturali ed umane, e si avvale del contributo critico di Alfonso Di Muro.
La Rassegna comprende opere di Antonio Buonfiglio, Enea Mancino, Renato Milo, Sebastiano Simonini, Ernesto Terlizzi, cinque artisti italiani contemporanei, meridionali e non, accomunate dal tentativo di pensare l’universo e la realtà attraverso lo specchio della geometria, considerando il mondo mediante immagini rigorose, ora statiche ora dinamiche, ora facendo uso di elementi semplici e colori primari, ora ricorrendo a piani pittorici e scultorei più complessi e a giochi visivi più inerpicati.
In contemporanea con la rassegna, sarà ricordato il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una grande installazione dal titolo "I colori dell’Unità", nella quale artisti italiani hanno dialogato a distanza sul tema dei tre colori della nostra bandiera nazionale, producendo mediante differenti linguaggi visivi un contributo collettivo e unitario di riflessione storica ed estetica.
La mostra sarà inaugurata dal sindaco Antonio Rodano presso l’edificio scolastico "Rosa Niglio Itri" alle 19,30. Stella Cilento conta su un interessante patrimonio artistico e paesaggistico.
Merita una visita la Chiesa parrocchiale dedicata a San Nicola, dove si conserva una miracolosa immagine della Madonna della Stella e dove v’era una volta un interessante polittico attribuito al Maestro di Stella, ora conservato nel Museo Diocesano di Vallo della Lucania, raffigurante San Nicola di Bari, tra San Giovanni Battista e Santa Margherita, la Vergine col Bambino, Santa Lucia e Sant’Ambrogio.
Nella frazione San Giovanni si ammira il Palazzo Vassallo, ornato da piccole torri e da un interessante portale in pietra, mentre a Droro in passato era molto viva la tradizione dei maestri cestai, oggi sia pure diventata una rarità, c’è ancora chi porta avanti l’antica tradizione.
A Stella Cilento non si trova solo arte, ma si ritrova anche il piacere di gustare gli antichi sapori della campagna cilentana, come l’Olio Extravergine di Oliva "Cilento" DOP. ricavato dalle premiture di olive Pisciottana, Rotondella, Ogliarola, Frantonio, Salella e Leccino, o di apprezzare la bontà del fico bianco Cilento DOP. I fichi essiccati vengono farciti con mandorle, noci, nocciole, semi di finocchietto, bucce di agrumi ricoperti di cioccolato.
Ed infine il visitatore alla ricerca dei sapori del Parco del Cilento e Vallo di Diano non può non farsi tentare dal caciocavallo Silano DOP, un pregiato formaggio semiduro, a pasta filata, prodotto con latte di vacca di diverse razze, tra cui la podolica, razza autoctona delle aree interne della Campania.
Roberto Ruocco






