Giovedì 22 dicembre, alle 17.30, è stato presentato il riallestimento delle sezioni Medievale e Rinascimentale del Museo Diocesano “S. Matteo” di Salerno.
Illustrato, nella sala conferenze del museo di Largo Plebiscito, il nuovo percorso museale che propone parte del ricco patrimonio della collezione diocesana, in particolare il corpus che testimonia lo sviluppo dell'arte meridionale dal Medioevo ai primi inizi del Seicento.
Il Museo Diocesano è un vero e proprio scrigno di opere che ora saranno proposte con un percorso mirato. Tra i cimeli, celebre e di assoluta unicità, è il ciclo degli avori, databile tra l'XI e il XII secolo, che costituisce la più completa raccolta di tavolette eburnee del Medioevo cristiano esistente al mondo.
Il Cinquecento, le novità della pittura rinascimentale, espresse al sommo grado dall'arte di Raffaello, e le caratteristiche della pittura riformata, sono ampiamente documentate. Ampio spazio è dedicato all'opera di Andrea Sabatini, detto anche “da Salerno”, valente artista seguace di Raffaello, di cui vengono presentate alcune peculiari pale d'altare.






