
Venerdì 7 ottobre, alle 16,00, a Salerno, presso il Salone dei Marmi di Palazzo di Città, Franco Garrasi, autore de “Il Mistero della vita” (Mursia, pp. 126, euro 15,00), sarà premiato nell’ambito del Premio Ipazia, giunto quest’anno alla IV edizione.
L’Autore, oltre ad essere premiato come primo classificato per la sezione “Letteratura edita”, sarà insignito anche del Premio Speciale della Giuria “Croce del Sud”.
“Il mistero della vita”, è un libro che, con l’amore dello scienziato, invita a riflettere su cosa sono l’eredità biologica e quella culturale, la malattia e la salute, su quello che l’uomo può o non può fare, in un mondo in cui il progresso non smette di offrire sempre nuove, allettanti e controverse possibilità.
Chi saprebbe spiegare che cos’è il DNA? Cosa sono le cellule staminali? La genetica è una branca del sapere molto recente e, come succede per ogni cosa nuova, è limitatamente conosciuta. La scoperta del DNA, avvenuta cinquant’anni fa, ha modificato profondamente il nostro modo di interpretare il mondo vivente che ci circonda, noi compresi, e questo dà facilmente origine a interrogativi e discussioni senza fine.
“E’ una favola con personaggi umani che si snoda su almeno due generazioni e costringe a riflettere su cosa sono la vita, l’eredità biologica e quella culturale, la malattia, la salute e la morte – spiega Edoardo Boncinelli nella prefazione – e in sostanza su quello che l’uomo può o non può fare, in un mondo che non cessa di porci davanti ad allettanti possibilità e intricati enigmi”.

Franco Garrasi, ricorrendo ad un linguaggio di facile comprensione, consente anche ai non addetti ai lavori di potersi avvicinare ad argomenti indubbiamente complessi ma non ardui se affrontati con la prosa giusta.
Una favola per adulti, esempio di come tesi dibattute e complesse possano essere non solo comprensibili, ma possano diventare un’avventura affascinante e gradevole, se affrontati non solo con la razionalità ma anche con il buonumore che non dovrebbe mai mancare quando si approfondiscono questi argomenti.
Franco Garrasi nasce a Modena e trascorre la sua gioventù fra Trieste, Bolzano e Torino dove si laurea in chimica, indirizzo organico biologico. Innamorato degli sconfinati orizzonti del mare, si trasferisce poi a Salerno.
Ha svolto la sua principale attività presso un’importante industria farmaceutica svizzera. Divulgatore e conferenziere, da alcuni anni è docente di comunicazione in ambito biomedico.







Commenti
Mario Rusca
P.S.
L'11.11.2011 alle ore 21 presenterò a Parma Lirica (teatro non ancora comunicatomi) il film delle video-poesie tratto dalla mia silloge "Caddero parole dal Tempo" con intermezzi di prosa e poesia. Come di consueto, sarò accompagnato dall'arpa celtica e dal violino delle due muliebri bellezze Carla They e Bea Marozza. Non appena mi manderanno la locandina te ne farò invio.
preferito e il narratore più avvincente. Premio meritato.
Sergio da bolzano