Sarà presentato questo pomeriggio (venerdì 5 novembre) a Scafati, presso la chiesa di San Pietro Apostolo, con inizio alle 18.30, il nuovo libro di Raffaele Cantone, "Solo per giustizia".
Alla presentazione interverranno, per discutere con l'autore: Gennaro Carillo, professore di Storia del Pensiero politico presso le università "Suor Orsola Benincasa" e "Federico II" di Napoli; Don Tonino Palmese, Responsabile di Libera Campania; Antonio Ingroia, procuratore aggiunto DDA di Palermo; Lorenzo Clemente, Presidente del Coordinamento Familiari Vittime Innocenti di Criminalità.
L'incontro, organizzato con il patrocinio del Coordinamento Familiari Vittime Innocenti di Criminalità e della Fondazione "Silvia Ruotolo", vedrà anche gli interventi di alcuni studenti universitari e liceali.
Il racconto del giudice Cantone prende avvio dal suo ultimo giorno alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli: ripercorrendo la sua esperienza, Cantone mostra in che modo un bravo studente di giurisprudenza - che voleva addirittura fare l’avvocato - sia finito per diventare il nemico numero uno dei boss di Mondragone e Casal di Principe, più di una volta minacciato di morte e da anni costretto a vivere sotto scorta insieme ai familiari.
Raffaele Cantone, nato a Napoli nel 1963, è stato sostituto procuratore a Napoli, dove nel 1999 è approdato alla Direzione distrettuale antimafia e attualmente è magistrato presso il Massimario della Cassazione. Nelle ultime tre legislature è stato consulente della Commissione parlamentare antimafia.






