Concorso in memoria della piccola Camilla Barba
E' stato istituito un premio in memoria di Camilla Barba, ragazzina scomparsa per linfoma nell'ottobre del 2010 all'età di 13 anni. Questo concorso, a cui hanno partecipato i ragazzi di alcune scuole elementari e medie della città di Salerno, è arrivato alla seconda edizione: prosa, poesia, disegno.
Il tema di quest'anno è la solidarietà. Dei lavori fatti l'anno scorso è stato realizzato un libro ed il ricavato è stato devoluto a padre Giovanni missionario nel Bangladesh con l'adozione di due ragazze di strada permettendo loro di studiare.
La serata della premiazione è il 3 maggio, i lavori che sono stati acquisiti sono stati sottoposti ad una giuria di insegnanti. La manifestazione si terrà nella sala don Tonino Bello della parrocchia Gesù Redentore, nel corso della manifestazione ci sarà il collegamento via Skype con padre Giovanni in Bangladesh e con il Battaglione della caserma Le Guide di Salerno in Afganistan.
Il concorso è nato dopo questo episodio: nel 2009/10 la caserma Guide indice un concorso per le scuole "Lettera ad un soldato in guerra" tra le tante vince il primo premio quella scritta proprio da Camilla, già peraltro malata. Camilla è una ragazzina a cui piace molto scrivere non era la prima volta che veniva premiata per la scrittura pur essendo così giovane.
Il giorno del suo funerale, la chiesa ed il sagrato del Gesù Redentore era gremita di gente ma soprattutto ragazzini, in un dolore composto e un silenzio surreale. si trovava a passare il dott. De Marco giornalista e presidente dell'associazione "Totò a tutti i costi", incuriosito riesce ad entrare in chiesa proprio nel momento in cui Don Ciro leggeva dall'altare l'ennesimo scritto di Camilla.
Il dott. De Marco dopo la celebrazione entrò nella sacrestia e si fece dare una copia di quanto aveva sentito. La inoltrò al presidente della repubblica Napolitano per farla partecipare al premio nazionale Bontà. Lo scritto di Camilla vince il primo premio con tanto di riconoscimento da parte del Presidente Napolitano e così la decisione da parte del nonno Sabino di ricordare Camilla".
Commenti