Mercoledi, 23 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 11:08

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Un tempo danzava, ora convive con la SLA

lolita d'arienzo

Lunedì 5 dicembre, a Cava, alle 18,30, nella sala del Teatro Comunale in Corso Umberto I sarà presentato il libro "Oltre la tenda", lettere, poesie e pensieri di Lolita D’Arienzo, a cura di Annamaria Morgera e Franco Bruno Vitolo, con postfazione di Emilia Persiano, ex Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “Genoino”.

Interverranno il Sindaco di Cava, Marco Galdi, i consiglieri regionali Giovanni Baldi e Anna Petrone, gli Assessori Carmine Adinolfi e Vincenzo Lamberti. Accompagnamento musicale di Clelia Vitaliano, violinista; letture a cura del Gruppo teatrale “I Cavoti”.

La relazione sarà effettuata dalla prof. Emilia Persiano e da Franco Bruno Vitolo, che sarà anche il moderatore della serata.

Il libro, pur se strutturato in singoli frammenti, è idealmente un racconto organico, che narra il cammino interiore di Lolita (il cui vero nome è Apollonia), ex ballerina e maestra di danza, da quindici anni immobilizzata dalla SLA.

Un passaggio travagliatissimo ed intenso dal buco nero della disperazione, “dietro la tenda del mondo”, alla conquista di una ineludibile convivenza con la malattia ed alla riscoperta della socializzazione e della serenità possibili “oltre la tenda”.

Il tutto favorito, oltre che importanti riequilibri familiari, anche dalla pubblicazione del primo libro, “Parole tra le ciglia” - Marlin 2008 (seguito poi nella primavera del 2011 da “Il mondo nuovo di Lola”, carteggio epistolare con gli studenti di Teggiano, edito dall’ I.I.S. “Leto”), dalla realizzazione di spettacoli di poesia e danza, dall’apertura ad esperienze di vita anche ludiche, grazie al sostegno di una poderosa rete di assistenza, amicizie ed affetti.

Insomma, un libro che è un messaggio forte ed incoraggiante su quanto si possa ottenere anche con un semplice “battito di ciglia”, e su quanta energia possa regalare la consapevolezza di sentirsi prima di tutto una persona, senza farsi schiacciare dalla malattia, per violenta e distruttiva che sia.

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