Il Dipartimento delle finanze del Ministero dell'Economia comunica che nel 2010, in Campania, Lazio, Molise e Calabria, l'Irap aumenterà di 0,15 punti percentuali e l'addizionale regionale Irpef di 0,30.
L'aumento è causato da una norma prevista dalla Finanziaria approvata lo scorso dicembre, che prevede aumenti automatici delle due tasse regionali per quelle amministrazioni che non rispettano quanto previsto dai piani di rientro dei deficit sanitari. L'Agenzia delle entrate comunicherà successivamente le modalità di calcolo dell'acconto Irap da effettuare a novembre 2010, tenendo conto della maggiorazione di aliquota.
Per la neo-costituita Giunta Caldoro, "la decisione del Dipartimento delle Finanze rientra fra le sanzioni automatiche che seguono la non sostenibilità dei piani di rientro presentati durante le passate amministrazioni. Il Ministero ha, infatti, ritenuto inadeguati i piani presentati". Per il capogruppo Pdl al Consiglio regionale Fulvio Martusciello, l'aumento delle tasse è l'ultimo regalo di Antonio Bassolino.
Secca la replica di Giuseppe Russo, capogruppo Pd al Consiglio regionale, che parla di una decisione di una "gravità inaudita", da parte di un governo che, "al posto del Piano per il Sud, per rilanciare e sostenere l'economia, risponde con l'inasprimento fiscale. Caldoro è governatore della Campania solo sulla carta: chi comanda davvero è Tremonti".
Deficit sanità, aumentano Irap e Irpef





