“E’ grave riscontrare ancora troppa disattenzione rispetto al momento drammatico del sistema economico e produttivo locale. La politica e le Istituzioni sono pericolosamente assenti mentre si consuma il dramma di imprese travolte dalla crisi di liquidità che strozza l’economia.
Annunci e slogan non servono più: partiamo subito da un piano straordinario a livello provinciale per il sostegno al credito. E proviamo a sbloccare i pagamenti della Pubblica Amministrazione, un vero e proprio scandalo che manda sul lastrico tanti imprenditori con la sola colpa di avere svolto il proprio lavoro”. Prima della manifestazione conclusiva nell’ambito delle celebrazioni per i novant’anni di Confindustria Salerno, il Presidente Agostino Gallozzi ha sottolineato il grave momento di difficoltà delle imprese di fronte al perdurare della crisi economica che attanaglia in modo particolare il Mezzogiorno e le aree depresse della zona-Euro.
Gallozzi ha espresso la volontà di richiedere in maniera ufficiale nei prossimi giorni un incontro ai rappresentanti degli istituti di credito presenti sul territorio salernitano per implementare ulteriormente le azioni a sostegno delle aziende in difficoltà. “Credo - ha specificato Gallozzi - che da parte delle banche occorra valutare caso per caso le situazioni delle aziende sforzandosi di approfondire anche le singole storie imprenditoriali e uscendo, per quanto possibile, dalla asettica logica del rating.
E’ il momento di dare corpo ad una rete di emergenza per evitare che si impoverisca ulteriormente il tessuto produttivo della nostra provincia. Ci attiveremo per quanto è nelle nostre possibilità associative per dare supporto operativo alle aziende che scontano una congiuntura così delicata e difficile”. La manifestazione conclusiva delle celebrazioni per i novant’anni della nascita di Confindustria Salerno si è incentrata sulla presentazione del 'Club delle Imprese Etiche'. “In una situazione di crisi così forte - ha spiegato Gallozzi - il richiamo ai valori etici del “fare impresa” diviene indispensabile.
L'affermazione di valori condivisi può divenire un “plus” per superare momenti di difficoltà congiunturale perchè le nozioni di impresa etica, di bilancio sociale, di agire sostenibile, possono e devono recuperare quella concretezza che fa di esse non un vincolo, ma un’importante opportunità per trasformare ulteriormente l’impresa in agente di sviluppo delle singole comunità estese nelle quali opera”.
All’iniziativa sono intervenuti: Maria Galante, Pro-Rettore Università degli Studi di Salerno; S.E. Rev.ma Cardinale Renato Raffaele Martino; Padre Renato Salvatore, Superiore Generale dei Ministri degli Infermi - Camilliani; Giuseppe Riitano; Chirurgo, volontario a Port au Prince - Haiti. Al termine dei lavori ha avuto luogo il concerto jazz dell’Orchestra dell’Università degli Studi di Salerno. Per l’occasione è stata predisposta una raccolta fondi per il Progetto Salerno/Haiti al fine di potenziare l'attività chirurgica del Centre de Santé Saint Camille e sostenere la formazione di personale sanitario haitiano. A coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi è stata consegnata una cartolina che riproduce un acquerello realizzato per la circostanza dal Maestro Giancappetti.
La denuncia di Gallozzi: "Contro la crisi, politica e istituzioni disattente"





