Sarà corsa all'acquisto o la crisi fermerà anche l'ultimo assist dei commercianti agli amanti dello shopping?
E' la domanda di esercenti e associazioni all'inizio della nuova stagione dei saldi, cominciata ufficialmente oggi a Salerno ed in tutta Italia, dopo l'anticipazione, peraltro non entusiasmante secondo i primi riscontri, effettuata nei giorni scorsi in alcune città italiane (in Basilicata e Sicilia i saldi hanno avuto inizio il 2 gennaio).
Associazioni divise sulle previsioni dell'andamento delle vendite promozionali: secondo la Cidec, saranno 6 su 10 gli italiani che approfitteranno dei saldi per compiere degli acquisti; percentuale che, invece, arriva al 70% secondo i dati raccolti dalla Confcommercio.
Anche quest'anno, a farla da padrone dovrebbero essere i capi di abbigliamento, insieme a calzature e prodotti per la casa. Grande curiosità poi sulle aperture liberalizzate, che dovrebbero portare, nel ponte della Befana, ad una vera e propria maratona per lo shopping.
Diverse, invece, le idee dei commercianti in merito alle percentuali di sconto da attuare: già dai primi giorni, però, alcuni negozianti sembrano disposti ad attuare subito percentuali abbastanza alte, dal 30 al 50%.
Anche a Salerno, come nel resto d'Italia, i commercianti sperano in questi giorni di sconti per risollevare un periodo decisamente deficitario: secondo le stime raccolte in città, nel periodo natalizio i negozi di Salerno centro e della zona orientale hanno avuto dei cali di vendite dal 2 al 10%.
Tempo di saldi, sarà corsa all'acquisto?





