Crisi e tasse spengono il Capodanno: l'86% degli italiani celebrerà il nuovo anno a casa, mai così tanti negli ultimi 5 anni.
E' quanto emerge dall'indagine Confesercenti, secondo cui il "taglio" comincerà dal veglione per cui si spenderà in totale 2,4 miliardi, ben 328 milioni in meno del 2010.
Circa 6 italiani su 10 spenderanno meno di 75 euro ciascuno, trascinando la spesa media a quota 92 euro, il 12% in meno dello scorso anno, un record: dal 2003 ad oggi non era mai stata così bassa.
Anche trascorrere il cenone di Capodanno a casa costerà più dell’anno scorso. L’aumento registrato è pari al +3,5%, con un costo medio di 37,38 euro a persona, pari a 224,28 euro per una famiglia composta da genitori, due figli e due nonni. A registrare i maggiori aumenti sono i prodotti ittici e gli alcolici.
Per fronteggiare questi aumenti, Federconsumatori (che per la cena di Natale aveva calcolato una spesa media di 30,05 euro a persona, pari a 180,30 euro per una famiglia composta da genitori, due figli e due nonni) consiglia di approfittare delle numerose promozioni che, in questo periodo, vengono proposte presso gli esercizi commerciali, prestando però molta attenzione alle etichette, alle date di scadenza ed alla qualità dei prodotti, diffidando sempre dai prodotti contraffatti.
Attualmente le attività commerciali guardano passare le feste senza grande lavoro, in attesa del 5 gennaio, data di inizio degli sconti in Campania e quindi a Salerno e provincia. Qualcuno ha anticipato gli sconti sperando di battere sul tempo gli altri.
Generoso Mele
Crisi "taglia" il Capodanno: spese in calo, si resta a casa





