"E' stato un finimondo, quello che è successo è senza precedenti". E' ancora sconvolto Nicola Carranno, Sindaco di Atrani, il piccolo comune della Costiera Amalfitana inondato dal fiume di fango e detriti creato dall'esondazione del torrente Dragone. Il primo cittadino ha temuto che l'intero villaggio potesse quasi scomparire: "Siamo stati fortunati, il bilancio poteva essere pesantissimo".
Ad Atrani è giunto stamani, per un sopralluogo tecnico, l'Assessore alla Protezione civile e ai Lavori Pubblici della Regione, Edoardo Cosenza, che prenderà poi parte nel primo pomeriggio ad un tavolo tecnico presso la sede della Provincia di Salerno: durante il vertice sarà stilato un bilancio dei danni e si stabiliranno i primi provvedimenti urgenti per lamessa in sicurezza del costone di Atrani e degli altri comuni limitrofi.
Intanto proseguono, a terra e in mare, le ricerche di Francesca Mansi, la 25enne dispersa da ieri sera. Le ricerche si stanno concentrando in particolare nelle vicinanze del bar 'Le risacche', dove la giovane era al lavoro.
Ad operare le ricerche in paese 3 squadre dei Vigili del Fuoco di Salerno e una sezione operativa di Napoli; in mare sono in azione in azione il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco e della Guardia Costiera con il supporto delle vedette della Guardia Costiera e di un elicottero dei Vigili del Fuoco.
Fortunatamente ad Atrani ha smesso di piovere, ma il paese è ancora invaso dal fango.
Atrani, si cerca Francesca per terra e per mare





