Il Sindaco di Pollica Angelo Vassallo è stato ucciso in un agguato la notte scorsa mentre rientrava nella sua casa di Acciaroli. Un episodio gravissimo, che ha sconvolto l'intera comunità della rinomata località turistica cilentana.
L'uomo era nella sua auto, una Audi SW grigia, quando è stato raggiunto da almeno 9 colpi di arma da fuoco. Il suo cadavere è stato ritrovato dal fratello, che era andato a cercarlo, preoccupato dal mancato ritorno a casa.
Vassallo, 57 anni, era stato riconfermato nel mese di marzo alla guida del comune "bandiera blu d'Italia", del quale era già stato primo cittadino dal 1995 al 1999, dal 1999 al 2004 e dal 2005 al 2010. Esponente del PD, seppur critico negli ultimi tempi, è stato anche consigliere provinciale. Lascia la moglie e due figli.
Sono scattate indagini a tutto campo, da parte della Procura di Vallo della Lucania, per far luce sull'episodio. "Negli ultimi tempi era preoccupato e mi teneva costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende - ha dichiarato Alfredo Greco, sostituto procuratore di Vallo - Era un uomo che si batteva contro l'illegalità ed era sempre in prima linea".
Un omicidio, quindi, mirato a colpire chi aveva forse scoperto qualcosa che non doveva: "Non hanno ucciso solo un uomo - ha aggiunto il PM - Hanno ucciso una speranza per il Cilento, un simbolo di legalità. Chi lo ha ucciso ha voluto colpire chi si opponeva all'illegalità".
Alle indagini partecipano anche i PM della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, coordinati dal procuratore Franco Roberti, che hanno aperto un fascicolo autonomo rispetto a quello della Procura di Vallo. Al momento, infatti, l'ipotesi dell'omicidio di camorra sembra la più plausibile.
Assassinato il Sindaco di Pollica Angelo Vassallo





