Erano andati a colpo sicuro questa volta i due ladri di rame sorpresi all’interno di un fabbrica dove erano ammassate centinaia di bobine del prezioso oro rosso allo stato puro. Avrebbero potuto attingere in gran quantità fino a quando la loro Fiat Marea sarebbe stata stracarica.
Un bel colpo sventato dai servizi di sicurezza della fabbrica e dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia e della Stazione di Battipaglia.
A.M. 40 enne e R.R. 60enne, madre e figlio, pregiudicati, sono stati intercettati dal servizio di vigilanza all’interno dello stabilimento di una società di produzione di cavi elettrici e telefonici, sito nell’area industriale di Battipaglia, mentre tentavano di asportare del rame da alcune bobine depositate sul piazzale.
I due, vistisi scoperti, si davano a precipitosa fuga a bordo della loro autovettura, non prima di aver percosso la guardia giurata, che riportava lesioni guaribili in 6 giorni, e speronato più volte il veicolo dell’Istituto di Vigilanza, venendo poi definitivamente bloccati ed arrestati dai Carabinieri intervenuti tempestivamente. Gli arrestati saranno giudicati con rito direttissimo.
Nella notte di martedi 21 febbraio, personale delle Volanti del Commissariato di Cava de' Tirreni, durante il servizio ordinario per ll controllo del territorio, è lntervenuto in via XXV luglio presso l'ex centro commerciale Euronics, ormai in disuso, dove hanno sorpreso due giovani in possesso dl attrezzi atti allo scasso: cacciaviti, pinze, taglierino in acciaio, nonché di un grosso coltello a serramanico.
I due, entrambi di Nocera Inferiore ed incensurati, erano intenzionati a rubare i cavi elettrici per appropriarsi del rame in essi contenuto. Sono stati denunciati.
Il rame fa gola, sventati furti a Cava e Battipaglia





