Mercoledi, 23 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 10:49

Tu sei qui Cronaca Arrestato il rapinatore dei supermercati

Arrestato il rapinatore dei supermercati

polizia

Questa mattina i Poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Salerno hanno arrestato il 23enne Giuseppe Covelli, nato a Napoli ma residente a Salerno, ritenuto responsabile di diverse rapine in danno di supermercati salernitani.

In particolare i Poliziotti, a seguito di specifiche ed efficaci indagini di Polizia Giudiziaria svolte per far luce su una serie di rapine a mano armata avvenute a Salerno di recente, hanno attribuito a Covelli la rapina commessa il 5 febbraio presso il Supermercato Sisa, in Via San Leonardo.

In tale circostanza ci fu il primo intervento del personale della Sezione Volanti che avviò le indagini poi proseguite dagli uomini della Squadra Mobile. Le risultanze hanno consentito al GIP Zarone, su richiesta della Procura, dr. Franco Roberti, di emettere Ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita in mattinata da personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra Mobile.

Nel corso delle indagini della Mobile, tuttora attive, sono emersi ulteriori elementi anche in relazione a diverse altre rapine e tentate rapine, verificatesi nel periodo più recente, in danno di supermercati di Salerno, in particolare negli ultimi quindici giorni.

Proprio l'evidenza di alcuni dati già rappresentati all'Autorità Giudiziaria, in relazione ad altre rapine verificatesi lo scorso 2 e 3 febbraio ai danni di supermercati della zona orientale, ha costituito indizio determinante circa il concreto rischio di reiterazione di condotte delittuose da parte di Covelli, con la conseguente necessità di emissione di un provvedimento restrittivo a suo carico.

Aggiungi commento

Salernoinprima NON è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti. Salernoinprima NON pubblicherà commenti con espressioni irriguardose e volgari. Salernoinprima si assume la facoltà di intervenire su singole parti dei commenti qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico.