Mercoledi, 23 Maggio 2012

Ultimo aggiornamento23.05.2012 10:49

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Abusi edilizi su costone oasi WWF Vallone Porto

I militari della Sezione Operativa Navale di Salerno hanno sottoposto a sequestro due cantieri abusivi, in località “Orticelli” nel Comune di Positano.

Il primo sequestro è scattato perché il proprietario del terreno, in assenza di titoli autorizzativi/concessori, stava trasformando una vecchia “carcara” in ambiente residenziale per complessivi mq. 31 ed aveva realizzato una rampa di collegamento di mt. 50 fra l’immobile ed i sovrastanti terrazzamenti.

Il secondo sequestro è stato effettuato perché i due locatari di un terreno agricolo, avevano realizzato in assenza di titoli autorizzativi/concessori 2 villette per complessivi mq. 110, una piscina di mq. 28, con annesso locale tecnico, ed una vasca irrigua di mq. 22.

L’azione cautelare ha riguardato anche un’area agricola di mq. 2.700 totalmente cementificata ove erano state realizzati abusivamente vialetti, muri di contenimento e rampe di collegamento.

Gli abusi scoperti, perpetrati in parte su opere già sequestrate da altri organi di Polizia negli anni 2010 e 2011, oltre a ricadere all’interno del perimetro del Parco Regionale dei Monti Lattari, in una zona riconosciuta “patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO, rientrano all’interno di un’area “SIC” (sito di importanza comunitaria).

L’area interessata dalle violazioni, inoltre, sita sul costone sovrastante il “Vallone Porto”, è oasi del WWF; si tratta di un’area che fa parte del sistema di valloni della Penisola sorrentina, costituita da strette forre presenti soprattutto sul versante salernitano che, dalle principali vette dei Monti Lattari, discendono fino al mare.

Situata in Costiera Amalfitana e precisamente nel comune di Positano, rappresenta un vero e proprio paradiso naturale, ricco di specie animali e vegetali. I responsabili, C.V. di anni 66, C.C. di anni 42 e M.A. di anni 45 tutti originari di Positano, sono stati deferiti all’A.G. per violazione di sigilli, danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali, oltre alle violazioni in materia urbanistica e paesaggistica.

Gli immobili sequestrati, nonostante la mancanza delle necessarie autorizzazioni, erano destinati ad essere utilizzati come strutture alberghiere. L’operazione si è svolta con la collaborazione del personale dell’Ufficio Tecnico e della Polizia Municipale del Comune di Positano.

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